(Adnkronos) - Il Bando del MIMIT “Investimenti Sostenibili 4.0” si aggiunge al Bonus Sud, offrendo importanti opportunità di investimento alle imprese. Morello Ritter (A.D. di Ambico Group): «Un’occasione irripetibile grazie alla cumulabilità tra incentivi». Domande dal 18 ottobre.
Padova
«Un’occasione irripetibile grazie alla cumulabilità tra incentivi», afferma l’imprenditore Jonathan Morello Ritter, A.D.di Ambico Group. «A conti fatti, possiamo dire che ora il PNRR è veramente operativo e che le opportunità messe sul piatto sono enormi. Adesso bisogna che le istituzioni coordinino l’uscita delle agevolazioni per far ripartire gli investimenti, con procedimenti applicativi trasparenti, lineari e stabili nel tempo,predisponendo un piano pluriennale che consenta alle imprese di programmare la propria attività. Dall’altro lato è il caso di lanciare un messaggio agli stessi imprenditori: le risorse finalmente ci sono, ma bisogna farsi trovare pronti nel cogliere le opportunità a disposizione, predisponendo progetti chiari e concreti, e piani economici sostenibili».
«Per quanto riguarda il bando “Investimenti Sostenibili 4.0” bisogna inoltre considerare che, più sostenibili sono gli investimenti, più sono premianti», aggiunge Daniele Stecco, Responsabile Tecnico di Ambico. «Per i programmi di investimento con un particolare contenuto di sostenibilità è prevista infatti l’applicazione di un criterio specifico di valutazione che consente all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo per l’accesso alle agevolazioni». Nello specifico, tra i fattori premianti figurano l’adozione di un programma volto a favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare; l’attuazione di un programma mirato alla promozione dell’efficienza energetica delle PMI; la perizia giurata, rilasciata da un professionista, che attesti la capacità di contribuire al raggiungimento di uno o entrambi gli obiettivi climatici “mitigazione dei cambiamenti climatici” e “adattamento ai cambiamenti climatici”; l’adesione a un sistema di gestione ambientale o di efficienza energetica (ad esempio EMAS, UNI EN ISO 140001, UNI CEI EN ISO 50001) per un periodo non inferiore a tre anni.
Per cogliere queste opportunità, però, occorre appunto essere pronti, perché lo sportello aprirà dal 18 ottobre. «C’è poco meno di un mese per scrivere la domanda con cui richiedere l’incentivo», evidenzia Stecco.«E solo chi si prepara per tempo può presentare un progetto che vale milioni di euro. Per questo noi di Ambico seguiamo i nostri clienti con un approccio continuativo, attraverso il Piano di Sviluppo Progetto, strumento realizzato “su misura” a partire da un’analisi della situazione dell’azienda, dei suoi obiettivi a breve e lungo termine e delle sue esigenze di investimento, e che permette di essere immediatamente operativi quando escono queste opportunità. È l’unico modo per fare le cose per bene e per ottenere i contributi».
Ufficio Digital Marketing e Communication
Ambico
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