Idrogeno, ecco la centralina hi-tech «made in Italy» per i propulsori. Nel 2025 la prima imbarcazione in darsena
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 2491 visitatori e nessun utente online

Idrogeno, ecco la centralina hi-tech «made in Italy» per i propulsori. Nel 2025 la prima imbarcazione in darsena

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) -

Bolzano, 14 maggio 2024 - Una centralina di controllo, integrata e modulare, per sistemi di propulsione a idrogeno ed elettrici, con una particolare attenzione al settore marittimo. L’innovazione di Hydrocell, azienda altoatesina fondata da esperti con un know-how ventennale nel campo dell’energia rinnovabile, sta proprio nel riuscire a mettere a fattor comune sistemi di propulsione dalle differenti peculiarità. Se pensiamo a un impianto a idrogeno come il cuore della propulsione, Hydrocell propone «hyMAR control» un cervello altamente hi-tech capace di adattarsi e gestire ogni tipo di propulsore. 

«C’è bisogno di spingere verso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e di facile reperimento, come l’idrogeno, per costruire un futuro migliore, per tutti – spiega Karl Manfredi, Ceo di Hydrocell –. L’idrogeno è per noi una delle chiavi per rendere il pianeta più sostenibile: abbiamo quindi fatto sintesi di esperienze diverse e approfondite nel settore per dare il nostro contributo. E la centralina di controllo che abbiamo ideato rappresenta un unicum nella gestione dei propulsori a idrogeno».  

 

Modularità e adattabilità, una risposta unica per domande differenti  

Il mercato dei propulsori a idrogeno è altamente diversificato. La soluzione proposta da Hydrocell è capace di adattarsi a ogni tipologia di propulsore, essendo modulare e integrabile. Una centralina “intelligente” in grado di analizzare le differenti caratteristiche di ogni motore, garantendone una perfetta ed efficiente gestione. In questo modo si possono sfruttare tutti i vantaggi dell’idrogeno: maggiore autonomia e velocità di rifornimento, zero emissioni, con investimenti inferiori per grandi autonomie. 

Il refitting del peschereccio  

Per toccare con mano le potenzialità di Hydrocell è in corso un progetto che sarà presentato al Salone Nautico di Venezia (29 maggio – 2 giugno 2024): il refitting del peschereccio Nobody’s Perfect, imbarcazione lunga 17 metri, costruita nel 1978 a Bordeaux. Nobody’s Perfect ospiterà il primo propulsore a idrogeno gestito dalla centralina di controllo ideata da Hydrocell. Un progetto, finanziato dai soci fondatori, che punta a vedere la nuova versione del peschereccio salpare da Venezia in occasione del Salone Nautico del 2025. 

I tre founder  

A fondare Hydrocell tre imprenditori con una lunga esperienza. Ceo dell’azienda è Karl Manfredi, per anni CEO di Brennercom, esperto di management, TLC, IT e cloud computing. Presidente è Federico Giudiceandrea, ingegnere elettronico, founder di TTControl, comproprietario di Microtec, di Classic Boat Venice, esperto di elettronica industriale e già presidente di Assoimprenditori Alto Adige. Per il ruolo di CTO il terzo founder dell’azienda, Walter Huber, ingegnere chimico, fondatore di IIT Hydrogen Center di Bolzano, esperto di idrogeno riconosciuto a livello internazionale. Nel 2023 Hydrocell ha vinto nella categoria "Innovazione nell'applicazione" per il trasporto marittimo agli Italian Hydrogen Technology Awards (IHTA), mentre lo scorso mese di marzo l’azienda si è piazzata terza nella categoria Water Mobility degli IoMOBILITYAwards.  

https://www.hydrocell.com/  

 

www.blum.vision  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.