IED è mentor del contest Enheduanna FWC
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IED è mentor del contest Enheduanna FWC

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(Adnkronos) - La moda italiana ispira i giovani talenti turchi: 18 outfit pensati per la donna mesopotamica sfilano nello spettacolare Dark Canyon  

Per il vincitore una borsa di studio in Textile Design presso l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como che è parte del Gruppo IED. 

Milano, 20 maggio 2024

– La moda e il saper fare italiani incontrano la storia millenaria della Mesopotamia - culla della civiltà - e la tradizione tessile dell’Anatolia in un progetto italo-turco di cultura e design. Si tratta di Enheduanna FWC – Fashion Women Culture, contest creativo lanciato da IED – Istituto Europeo di Design nell’ambito del più ampio progetto organizzato e curato dalla direttrice di ADDU Tasarim (All-in Design & Development Union), la professoressa Pinar Sipahi, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, del Turkey Design Council, dell’Università Bahçeşehir, di Studio Fırat Neziroğlu e Tayeks Tekstil.  

Ѐ proprio il know-how italiano nel design e nella moda ad aver guidato la creatività dei 18 studenti turchi protagonisti del contest, provenienti da diverse scuole e università e selezionati in base a una call lanciata dall’Istituto Europeo di Design. Con il mentoring di Giovanni Ottonello, Art Director IED, e dalla docente IED Francis Venneri, i giovani e le giovani designer hanno lavorato all’ideazione e produzione di 18 outfit pensati per 12 donne turche e ispirati alla cultura, agli abiti e alle tradizioni mesopotamiche, utilizzando tessuti locali provenienti da più di 30 aree geografiche della Turchia. I risultati sono stati presentati nella sfilata appena svoltasi in una cornice scenografica naturale di grande impatto, il Karanlik Kanyon. 

Figura centrale degli abiti creati è la donna della Mesopotamia con i suoi codici estetici, tramandati grazie a sculture, bassorilievi e reperti archeologici. Per i partecipanti, infatti, il contest è stato una straordinaria occasione di confrontarsi con il proprio passato e le proprie tradizioni, unendoli al know how di un altro Paese, l’Italia, per trovare in un abito, un ricamo, un tessuto, una forma, la sin-tesi tra questi due mondi apparentemente lontani. Filo conduttore una domanda di base: quale sia il valore del Made in Italy oggi nella percezione di un gruppo di talentuosi creativi turchi. 

I partecipanti hanno studiato la nascita e l’evoluzione del Made in Italy andando alla ricerca, nella storia della moda italiana, anche di quegli elementi riconducibili a brand noti a livello internazionale: negli abiti creati si potranno riconoscere aspetti come la femminilità esasperata o i tagli semplici anni sessanta, stampe e decori floreali, l'uso del denim e del tessuto tinto lasciato libero di coprire il corpo in un effetto moulage, ma anche il costume teatrale famoso nel mondo.  

Fondamentale la collaborazione con le tessiture turche, in particolar modo con Taypa Tekstil: la produzione degli abiti disegnati dai 20 finalisti è stata realizzata presso il Tayeks Design Centre, che sostiene processi produttivi innovativi e creativi. A formare i designer sui tessuti impiegati è stato lo stilista Firat Neziroglu, fondatore della Rete Tessile Anatolica e artista della tessitura, membro della giuria del contest insieme a Özlem Erkan, stilista, e Zeynep Öcal Özcan, formatrice. 

Il 28 maggio la designazione del vincitore, che sarà premiato da IED con un percorso formativo intensivo di due settimane sul Textile Design, in programma a luglio presso l'Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como che dal 2010 fa parte del Gruppo IED. Inoltre, ai primi due designer classificati saranno offerte opportunità di stage estivo nell'ambito del Taypa Textile Special Award. 

Per maggiori info: 

www.ied.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.