Fine Vita Toscana. Pro Vita Famiglia: Legge omicida e incostituzionale, Governo ricorra alla Consulta
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Mer, Set

Abbiamo 3271 visitatori e nessun utente online

Fine Vita Toscana. Pro Vita Famiglia: Legge omicida e incostituzionale, Governo ricorra alla Consulta

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - 11 febbraio 2025.La legge sul suicidio medicalmente assistito approvata oggi dal Consiglio Regionale della Toscana, oltre che barbara e disumana, perché spingerà alla ‘morte di Stato’ migliaia di malati, fragili, anziani, persone sole ed emarginate che si sentiranno un “peso” per i familiari

e la società, è anche palesemente incostituzionale, perché pretende si legiferare su una materia che potrebbe essere affrontata solo dal legislatore nazionale. Chiediamo al Governo di impugnare immediatamente la legge toscana con un ricorso in Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sulla base delle motivazioni già esposte dall’Avvocatura dello Stato quando si è espressa contro le iniziative regionali. Simili proposte di legge, infatti, sono state già respinte dai Consigli Regionali di Veneto, Lombardia e Piemonte. In gioco non c’è solo il rispetto della Costituzione, ma soprattutto la tutela delle vite più fragili, che dovrebbero essere difese, curate e accompagnate nella fase finale con vicinanza, cura e compassione tramite un’applicazione effettiva delle cure palliative previste dalla Legge 38/2010. 

Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio Regionale della Toscana, del disegno di legge che prevede le tempistiche e le procedure con cui il servizio sanitario locale dovrà gestire le richieste di suicidio assistito da parte dei cittadini. 

Ufficio Stampa Pro Vita e Famiglia Onlus 

t.: 0694325503 

m.: 3929042395  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.