Roberto Cattadori, Bios: “Senza un sopralluogo preliminare, la disinfestazione da blatte è inefficiente”
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Mar, Set

Abbiamo 4633 visitatori e nessun utente online

Roberto Cattadori, Bios: “Senza un sopralluogo preliminare, la disinfestazione da blatte è inefficiente”

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Che si tratti di appartamenti o di interi condomini, per un intervento contro le blatte occorre partire da un’analisi professionale della situazione e studiare un piano di disinfestazione personalizzato  

Piacenza, 18 marzo 2025.Non pungono e non mordono ma possono trasmettere malattie gravi, sia a causa di

contatto che di contaminazione delle derrate alimentari. Le blatte emergono fuori dai loro nidi soprattutto con i primi caldi, in primavera e, oltre al rischio per la salute, creano un senso di disgusto e disagio in molte persone. Nel mondo ne sono presenti oltre 4000 specie, in Italia le più diffuse sono quattro ma in particolare sono due ad infestare appartamenti, condomini, aziende: la blattella germanica, comunemente conosciuta come la blatta rossa e la blatta orientalis, lo scarafaggio nero. “Sono due specie con abitudini molto diverse tra loro – spiega Roberto Cattadori, amministratore delegato di Bios Srl, società piacentina specializzata del campo della sanificazione e della disinfestazione – le blattelle germaniche preferiscono gli ambienti caldi e umidi come le cucine e spesso si trovano dietro i forni; le blatte orientalis, invece, vivono in ambienti freschi e umidi e risalgono attraverso le tubature. Per una disinfestazione da questi insetti è indispensabile, quindi, prima di tutto effettuare un sopralluogo e capire quale specie è presente e dove si trovano i nidi. Senza un’analisi professionale della situazione si rischia di effettuare interventi inefficaci. Ogni disinfestazione, inoltre, deve essere personalizzata, ossia studiata ad hoc, a seconda della singola situazione”. 

Un altro elemento fondamentale per una disinfestazione efficiente è la rapidità dell’intervento; le blatte si riproducono rapidamente, depongono 40 uova alla volta, quindi appena si individua qualche insetto occorre intervenire subito. “Il rimedio migliore è comunque la prevenzione – osserva Roberto Cattadori – per esempio nei condomini noi effettuiamo trattamenti periodici, in accordo con gli amministratori in modo, appunto, da prevenire e contenere il fenomeno”: 

Attenzione, però, anche alle caratteristiche dei prodotti utilizzati per la disinfestazione; sia in caso di irrorazione (contro gli scarafaggi neri) che nell’utilizzo di gel (per debellare le blatte germaniche) devono essere atossici e avere una buona persistenza. 

Ma si possono eliminare le blatte senza ricorrere a ditte specializzate? “Il “fai da te” in questi casi solitamente non è dannoso – conclude Roberto Cattadori – ma rischia di non risolvere la problematica perché bisogna individuare in maniera precisa i nidi, altrimenti dopo pochi giorni gli insetti ricompaiono. Quindi, invece,di risparmiare spesso si rischia di spendere ancora di più e dover ricorrere poi ad intervento professionale” 

Per informazioni e approfondimenti si può consultare il sito https://www.disinfestazionepiacenza.com/  

 

Contatti: https://www.disinfestazionepiacenza.com/  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.