Contessa (ANCE Brindisi) – Legalità, sicurezza e qualità delle opere pubbliche. Il ruolo fondamentale dei RUP, Ma sono tanti ancora i nodi irrisolti
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Contessa (ANCE Brindisi) – Legalità, sicurezza e qualità delle opere pubbliche. Il ruolo fondamentale dei RUP, Ma sono tanti ancora i nodi irrisolti

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(Adnkronos) - L’argomento è stato discusso nel corso di una iniziativa promossa a Brindisi dai costruttori edili dell’Ance allargati ad ingegneri ed avvocati  

Brindisi, 20 marzo 2025.Qualità delle opere pubbliche e rispetto della tempistica riferita all’esecuzione dei lavori, anche in considerazione

di quanto stabilito nelle milestone del PNRR. 

L’argomento è stato discusso a Brindisi nell’ambito di una iniziativa promossa dai costruttori edili dell’Ance ed è emersa la centralità del ruolo del RUP che il correttivo 209/24 ha reso ancora più importante, a garanzia della trasparenza e dell’efficienza degli appalti pubblici.  

I RUP si trovano a dover gestire procedure sempre più complesse, spesso con risorse insufficienti e senza la necessaria formazione per affrontare le sfide imposte dalle nuove normative. 

Un aspetto critico emerso nell’incontro di Brindisi è la fiducia reciproca tra i RUP e le imprese, mentre spesso la pubblica amministrazione vede le imprese come soggetti da controllare piuttosto che come partner per lo sviluppo. Questa mentalità va superata: il RUP deve essere messo nelle condizioni di operare con strumenti adeguati. 

Il principio della fiducia è uno dei cardini ispiratori del Codice dei contratti pubblici e deve diventare un elemento concreto nei rapporti tra pubbliche amministrazioni e sistema imprenditoriale.  

Purtroppo, però, come sottolineato dal Presidente di ASSORUP, Daniele Ricciardi, il correttivo 209/24 ha ridotto il potere discrezionale dei RUP, con particolare riferimento all’equo compenso e alle varianti in corso d’opera.  

In questo contesto, i Collegi Consultivi Tecnici (CCT) devono assumere un ruolo più incisivo. Non possono essere visti come semplici strumenti di risoluzione delle controversie, ma devono essere veri e propri facilitatori di un rapporto basato sulla cooperazione.  

A tal proposito, il Professore ordinario di Diritto Amministrativo, Fabio Francario, intervenuto al convegno, ha ritenuto auspicabile una maggiore diffusione dei CCT anche negli appalti di minore entità. 

 

Contatti:www.ancebrindisi.it  

 

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