COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO - Nasce il Manifesto per un’“Offensiva di Pace”: sindaci e amministratori locali uniti per una nuova sicurezza fondata sulla cooperazione
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Sab, Giu

Abbiamo 3794 visitatori e nessun utente online

COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO - Nasce il Manifesto per un’“Offensiva di Pace”: sindaci e amministratori locali uniti per una nuova sicurezza fondata sulla cooperazione

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Immediapress) - Roma, 25/07/2025 - In un contesto globale sempre più segnato da conflitti armati, minacce alla sicurezza e sfiducia nei percorsi diplomatici, un gruppo di sindaci, sindache e amministratori locali italiani lancia il Manifesto per un’Offensiva di Pace. Un appello collettivo e concreto per rilanciare, a partire dai

territori, un nuovo protagonismo istituzionale e civico a favore della pace, della giustizia e della sicurezza internazionale. 

 

“La pace non è solo un ideale, ma una strategia lungimirante. Serve oggi più che mai un’azione attiva, concreta e creativa per costruire legami di cooperazione, dentro e fuori i confini nazionali”, si legge nel manifesto. 

 

Il documento, sostenuto da amministratori pubblici e attivisti, invita i Comuni italiani ad andare oltre la logica della semplice assistenza umanitaria e a mobilitarsi per costruire soluzioni strutturali di cooperazione tra popoli, comunità locali e governi. In questo scenario apparentemente sterile e privo di una vera visione strategica per una pace attiva, la sfida è “fare massa” attorno ai tanti amministratori ed attivisti e attiviste che non si arrendono, come i padri fondatori dell’Unione Europea – Schuman, Monnet, De Gasperi, Adenauer – che seppero trasformare l’Europa da teatro di guerra in spazio condiviso di sviluppo economico e sociale. Oggi, nello scenario de “la terza guerra mondiale a pezzi”, urge rilanciare un progetto simile, in chiave contemporanea. 

 

Il Manifesto propone un modello d’azione ispirato alla visione di Alexander Langer, che trent’anni fa immaginò i Corpi Civili di Pace: gruppi organizzati, non armati, capaci di agire nei territori in conflitto con strumenti di mediazione culturale, solidarietà concreta e costruzione di fiducia. 

 

Le proposte operative includono: 

· La creazione di Assessorati alla Pace nei Comuni; 

· Il sostegno alle Scuole di Pace e all’educazione alla risoluzione nonviolenta dei conflitti; 

· La promozione di gemellaggi tra comuni italiani, palestinesi e ucraini, per attivare scambi culturali, economici e umanitari; 

· La costruzione di una Conferenza Europea delle cittadine e dei cittadini per la pace e la sicurezza, proseguendo il lavoro avviato da David Sassoli. 

 

Il manifesto si chiude con una chiamata all’azione: ogni firmatario – individuo, ente o organizzazione – si impegnerà a promuovere nel proprio territorio gesti concreti di pacificazione, come raccolte fondi, digiuni simbolici, incontri pubblici e missioni civili internazionali. 

 

“Nessuno sulla terra è mio nemico. Sono tutti fratelli e sorelle con cui costruire qualcosa di più bello e più grande”, si legge in uno dei passaggi del Manifesto. 

 

Tutti i Comuni italiani, gli amministratori e le amministratrici locali, così come la società civile, sono invitati a firmare il manifesto e a unirsi alle iniziative territoriali promosse. 

 

Per adesioni e informazioni: www.nexteconomia.org/offensiva-di-pace-un-manifesto-per-costruire-sicurezza-e-cooperazione-dal-basso/  

Contatti: Immediapress Riferimenti Ufficio Stampa Stefano Testini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

COMUNICATO STAMPA SPONSORIZZATO: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall'ente che lo emette. L'Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.