Con l’elettrificazione l’Europa potrebbe risparmiare fino a 250 miliardi di euro all’anno
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Con l’elettrificazione l’Europa potrebbe risparmiare fino a 250 miliardi di euro all’anno

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COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE

 

Bergamo, 27 ottobre 2025–Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha presentato in occasione del suo evento Innovation Summit, tenuto a Copenaghen,un nuovo report che evidenzia il ruolo chiave

dell’elettrificazione per il futuro dell’Europa. 

Attualmente il tasso di elettrificazione nel continente è appena al 21%: una percentuale che non è cambiata nell’ultimo decennio, ed è inferiore di 10 punti rispetto a quella della Cina, dove è in corso una rapida elettrificazione.Inoltre, il costo dell’energia ad uso residenziale in Unione Europea è di 0,27 Euro per Kilowattora, mentre negli Stati Uniti costa 0,15 euro e in Cina 0,08 Euro. Questo vuol dire che ogni giorno i cittadini dell’Unione Europea spendono tre volte tanto nel loro quotidiano rispetto ai cittadini cinesi.  

Il report Europe energy security and competitiveness – superchargingelectrification” rivela che l’Europa potrebbe risparmiare 250 miliardi di euro all’anno fino al 2040 accelerando l’elettrificazione. 

 

Il “trilemma” dell’energia – come equilibrare itre fattori costi, sicurezza e sostenibilità– rimane attuale, con l’elevata dipendenza dalle fonti fossili che tiene alti i costi e allontana gli obiettivi di sostenibilità – anche se, va detto, le emissioni in Unione Europea sono diminuite del 37% rispetto ai livelli del 1990.  

Indicando nell’elettrificazione la soluzione al problema, la ricerca evidenzia che il percorso e il ritmo dell’elettrificazione varia in modo significativo da paese a paese. Questo accade per le differenze in termini di infrastrutture, politiche, maturità del mercato e adozione da parte dei consumatori. Alcuni paesi come quelli dell’area nordeuropea hanno fatto progressi significativi in settori come gli edifici e i trasporti, altri stanno iniziando solo ora a rafforzare il loro impegno.  

In generale i paesi del Sud Europa hanno tassi più elevati di elettrificazione negli edifici, mentre i paesi dell’area centrale ed occidentale stanno aumentando gli investimenti nell’elettrificazione del settore industriale e nelle iniziative per la produzione autonoma di energia da parte dei “prosumers” – consumatori e produttori di energia pulita. 

L’elettrificazione in Italia  

Il report include dei dati che riguardano l’elettrificazione nel nostro paese.  

La percentuale di veicoli elettrici è all’1% del totale – con la media dell’Europa a 27 che è del 4%, rispetto a un obiettivo del 20% entro il 2030. 

In Italia l’elettrificazione degli edifici ha raggiunto il 20% a confronto con il 26% complessivo dell’Europa a 27 - e abbiamo una quota di edifici che sono di fatto “prosumer” (produttori e consumatori allo stesso tempo di energia) pari al 3% del totale.  

In ambito industriale, l’elettrificazione in Italia è al 39%, mentre la media europea è del 21% (con l’obiettivo fissato per l’Europa a 27 di arrivare al 35% entro il 2030). Le industrie “prosumer” sono il 2% del totale. 

Le leve per accelerare  

Se l’Europa vuol rimanere competitiva nello scenario globale deve accelerare la sua corsa all’elettrificazione. A tal proposito, il report identifica varie leve politiche fondamentali che si devono sfruttare.  

Commentando la ricerca, Laurent Bataille, Executive Vice President – Europe at Schneider Electric ha dichiarato “Questa ricerca contiene una delle più complete analisi oggi disponibili del potenziale di elettrificazione in Europa e delle azioni politiche necessarie per realizzarlo. I dati sottolineano quanto l’elettrificazione sia vitale non solo per gli obiettivi climatici, ma anche per stimolare la crescita economica, ottenere l’indipendenza energetica e aumentare la competitività industriale. L’Europa deve urgentemente uscire da questa stagnazione nell’elettrificazione. La tecnologia è qui, pronta da usare. Ora si deve incentivare il processo con policy sul tema e le aziende devono implementarlo, per liberare i vantaggi ambientali ed economici”.  

Chi è Schneider Electric  

 

Schneider Electric è il leader globale delle tecnologie per l’energia e promuove efficienza e sostenibilità tramite l’elettrificazione, l’automazione e la digitalizzazione delle industrie, delle aziende e delle abitazioni residenziali. Le sue tecnologie permettono a edifici, data center, impianti industriali e reti energetiche di operare come ecosistemi aperti e interconnessi, migliorandone le prestazioni, la resilienza e la sostenibilità. L’offerta comprende componenti intelligenti, architetture incentrate sul software, sistemi basati sull' intelligenza artificiale, servizi digitali e consulenza avanzata. Con 160.000 dipendenti e un milione di partner in oltre 100 paesi, Schneider Electric si colloca con continuità nelle classifiche dedicate alle aziende più sostenibili del mondo.www.se.com  

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COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE

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