COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE
I recenti attacchi dimostrano un aumento significativo delle minacce informatiche rivolte al settore dell’istruzione, dovuti alla sempre maggiore digitalizzazione delle attività scolastiche e universitarie, alla gestione di grandi quantità di dati sensibili e a risorse IT
Il recente attacco ransomware all’Università La Sapienza di Roma, che ha reso inattivi per tre giorni i sistemi interni, rappresenta un esempio di come il settore dell’istruzione sia diventato uno i bersagli preferiti dei cybercriminali. Secondo diverse ricostruzioni, gli aggressori avrebbero inviato un link contenente la richiesta di riscatto: all’apertura, sarebbe comparso un conto alla rovescia di 72 ore entro cui soddisfare le loro condizioni. Solo poche settimane prima, anche un centro di formazione professionale di Treviso era stato vittima di un attacco ransomware simile, che aveva portato al blocco delle attività didattiche e amministrative.
Questi episodi non rappresentano casi isolati. Oggi le istituzioni educative utilizzano un numero crescente di servizi digitali - registri elettronici, piattaforme di didattica a distanza, portali interni, sistemi di ammissione, archiviazione cloud per materiali didattici, posta elettronica istituzionale – amplificandone la vulnerabilità. Ogni nuovo servizio, ogni account aggiuntivo e ogni dispositivo personale connesso alla rete scolastica rappresentano un potenziale punto d’ingresso per i cybercriminali. Secondo i dati Kaspersky, infatti, nel 2025 l’11,91% degli utenti del settore education in Italia ha affrontato minacce web, mentre il 10,30% ha subito attacchi direttamente sui dispositivi, confermando un rischio strutturale che richiede strumenti di protezione adeguati, aggiornati e facili da gestire anche per le realtà con risorse IT limitate.
Le dinamiche quotidiane tipiche delle scuole aumentano ulteriormente il rischio. Il phishing rimane uno dei vettori più diffusi: il settore education, storicamente poco soggetto a questo tipo di minacce, non ha investito per anni in formazione strutturata sulla cybersecurity, rendendo più semplice per gli attaccanti ingannare persino personale esperto tramite e-mail apparentemente inviate dalla dirigenza. Anche gli studenti possono diventare involontari veicoli di infezione: l’uso ancora diffuso di chiavette USB per scambiare compiti e materiali può inconsapevolmente trasportare malware, con il rischio di introdurre minacce sui computer dell’organizzazione scolastica e universitaria e, da lì, all’intera infrastruttura.
Prevenire le minacce digitali: un passo indispensabile per la sicurezza
Per affrontare questo scenario, è fondamentale che le istituzioni scolastiche adottino un approccio strutturato alla sicurezza, basato su tecnologie aggiornate, formazione continua e strumenti di protezione capaci di prevenire, rilevare e mitigare le minacce. In questo contesto, Kaspersky Small Office Security offre una protezione completa che combina tecnologie avanzate e semplicità gestionale, caratteristiche particolarmente adatte alle esigenze del mondo dell’istruzione. Per rispondere alle esigenze degli istituti scolastici, Kaspersky Small Office Security include funzionalità pensate per semplificare la gestione quotidiana e ridurre l’esposizione ai rischi.
Tra le principali caratteristiche:
Grazie a questa combinazione di protezione avanzata e facilità d’uso, Kaspersky Small Office Security rappresenta uno strumento efficace per rafforzare la sicurezza digitale degli istituti scolastici, offrendo un supporto concreto anche a chi gestisce infrastrutture complesse con risorse limitate.
“La protezione delle istituzioni scolastiche e universitarie è una priorità assoluta. Le scuole sono sempre più digitali e per questo sempre più esposte a rischi informatici che possono compromettere non solo i dati, ma anche la continuità delle attività educative e amministrative. È fondamentale dotare gli istituti di strumenti efficaci e facili da gestire, capaci di prevenire le minacce e di affrontare gli attacchi con tempestività. Con le nostre soluzioni vogliamo supportare le scuole italiane nel loro percorso di trasformazione digitale, garantendo un ambiente più sicuro per studenti, docenti e personale amministrativo”, ha dichiarato Matteo Bosis, Head of Consumer Channel Sales Kaspersky.
Dall’11 al 13 marzo, Kaspersky, insieme al distributore Brevi, sarà presente a Fiera Didacta Italia 2026 pressola Fortezza da Basso a Firenze. Durante l’evento, al Padiglione Spadolini Inferiore – Stand K55, sarà possibile scoprire le soluzioni Kaspersky per la protezione completa del mondo education.
Ulteriori informazioni sono disponibili su Kaspersky Blog al seguente link.
Contatti: Kaspersky Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE
Responsabilità editoriale di Kaspersky
