In collaborazione con Tineco
L'integrazione di sensori avanzati e soluzioni di ingegneria meccanica sta ridefinendo completamente gli standard usuali della pulizia domestica. L'ultima evoluzione nel settore delle lavasciuga per pavimenti si focalizza sulla riduzione dello sforzo fisico e sulla massimizzazione dell'efficienza
Uno degli aspetti tecnologici più rilevanti del FLOOR ONE S9 Scientist è l'implementazione della tecnologia HydroBurst, che utilizza un getto d'acqua ad alta pressione con un'inclinazione di 15 gradi per la rimozione meccanica delle macchie aderenti. A questo si aggiunge un sistema di gestione dei residui denominato DualBlock Anti-Tangle, studiato per prevenire l'ostruzione del rullo causata da fibre o capelli. Per garantire una finitura uniforme, il dispositivo impiega un estrattore d'acqua che riduce l'umidità residua, integrando una funzione di arretramento automatico post-spegnimento per eliminare eventuali depositi finali.
L'automazione del processo è affidata alla tecnologia iLoop, che regola autonomamente la potenza di aspirazione e il flusso d'acqua in base al livello di sporco rilevato dai sensori integrati. Il feedback all'utente avviene tramite un display a pixel dinamici che riflette i parametri operativi in tempo reale. "Progettato per offrire un’esperienza di pulizia tecnologicamente avanzata, questo modello unisce un design dall’estetica futuristica a funzionalità smart", dichiara l'azienda in merito alla nuova serie Scientist.
La manutenzione post-utilizzo è semplificata da cicli di autopulizia FlashDry e modalità di asciugatura silenziosa, pensate per l'integrazione in contesti residenziali. Il dispositivo è disponibile sui canali digitali Tineco e Amazon
