Nuova frontiera degli eventi digitali e nuovo stile dei format residenziali: intervista ad Alessandro Sbrogiò, CEO di Target Motivation - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Nuova frontiera degli eventi digitali e nuovo stile dei format residenziali: intervista ad Alessandro Sbrogiò, CEO di Target Motivation

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Venezia, 4 Maggio 2021 - In uno scenario segnato dalla pandemia, Target Motivation – azienda leader nell’organizzazione di eventi dal 1985 – è rimasta sempre molto attiva in un complesso ambito operativo, lanciando, nel corso del 2020, la piattaforma Engage 3D, funzionale alla realizzazione di meeting, congressi e

lanci prodotto digitali di successo. Abbiamo deciso quindi di intervistare Alessandro Sbrogiò, CEO dell’azienda, per scoprire i nuovi progetti e le prossime novità.  

Con la vostra business unit dedicata alla tecnologia vi siete mossi intelligentemente, sviluppando una piattaforma 3D molto performante e con qualità avanzate, in grado di competere da subito con i player più importanti del settore. Tanti clienti vi hanno ripagato con la fiducia, poiché avete messo assieme l’esperienza basata su eventi in presenza agli eventi virtuali. Stiamo vedendo la fine del tunnel, avete in serbo delle novità per le riaperture?  

“Come sempre siamo stati e siamo ottimisti e positivi, quindi nella nostra filosofia stiamo pensando alle riaperture. Con questo spirito stiamo studiando e programmando format da adattare a eventi aggregativi, motivazionali, formativi o viaggi incentive. Stiamo pensando a eventi ibridi che prevedono l’utilizzo in simbiosi di tecnologie e la presenza dei partecipanti. 

Stiamo concretizzando eventi che prevedono l’utilizzo di piattaforme virtuali, ma anche di strutture alberghiere e/o location adeguate, scelte secondo il settore merceologico del cliente e le sue necessità, nei luoghi di competenza lavorativa dei partecipanti, che diventano hub distribuiti in tutta Italia”, chiarisce Sbrogiò. 

Avete sperimentato altre soluzioni performanti?  

“Un altro format di evento ibrido, questo adattato per un’azienda con più sedi all’estero, dopo il benvenuto dell’amministratore delegato posizionato su un nostro green screen, è stato ascoltato e visto da tutte le sedi coinvolte tramite piattaforma. Ogni partecipante si è collegato da remoto per i lavori ambientati in spazi tridimensionali. Tra le attività virtuali si è svolto anche un team building brandizzato e totalmente tailor made. Durante l’evento, a sorpresa, venivano recapitati a casa di ogni partecipante coffee break, lunch e cocktail. Trattandosi di settore automotive, per la seconda parte dell’evento, i partecipanti hanno fatto un test drive con vetture fatte arrivare dai dealer”. 

Mentre per quello che riguarda gli eventi residenziali, quali sono le formule vincenti?  

“Per quanto concerne gli eventi residenziali, dando per scontato che la base è l’eco-sostenibilità, essendo certificati da tempo EcoVadis, ci concentriamo, oltre che su format classici di eventi, su soluzioni innovative. Abbiamo selezionato destinazioni inconsuete, insolite e ricche di potenzialità. I nostri nuovi progetti prevedono davvero mete inedite, con nuove esperienze dal punto di vista enogastronomico e culturale, che porteranno a conoscere la ricchezza del nostro Paese”. 

Quali sono gli aspetti determinanti dei nuovi format?  

“Crediamo fermamente che le persone facciano la differenza nel modo di gestire, presentare, accogliere, parlare, spiegare, fare, trasmettere e interpretare. Con tutti questi elementi vogliamo trasmettere i format con occhi nuovi, andando a scavare la verità di ogni opera, prodotto e paesaggio per riscoprirli in chiave autentica, capendone la vera essenza e la storia. La differenza starà nel capire e non semplicemente nel vedere. Nel valorizzare quindi i dettagli, nel capire perché è stata realizzata un’opera, un monumento, una città, un prodotto, una ricetta. Nel comprendere effettivamente quali sono i valori”. 

Può farci un esempio?  

“Possiamo interpretare anche attività ben strutturate e caratterizzate da un discreto livello di complessità operativa, come ad esempio la vendemmia. Tra le fasi di questa antica e nobile pratica troviamo infatti la raccolta (meccanizzata o a mano), pigiatura, fermentazione alcolica, vinificazione e imbottigliamento. Siamo in grado di far esperire al cliente tutti questi processi, spiegando, con chiarezza, come e perché avvengono certe procedure”.  

In una prossima intervista potrà presentarci questi nuovi format?  

“Con molto piacere, le anticipo il prossimo argomento: i nuovi tesori dell’Isola di Murano”, conclude Alessandro Sbrogiò.  

Ufficio stampa Fattoretto Agency 

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