Robert McDuffie lancia Rome Chamber Music Festival 2021
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Robert McDuffie lancia Rome Chamber Music Festival 2021

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Roma, 30 settembre 2021 - Dopo aver accostato il barocco al bluegrass e a Brahms, il tango a Mozart, e i grandi classici al rock, non disdegnando il pop si pensi alla collaborazione con Mike Mills dei R.E.M., il Rome Chamber Music Festival torna in Italia per la prima volta nel luogo che ha segnato il debutto, nel 1994, del suo direttore

artistico Robert McDuffie, l’Auditorium della Conciliazione di Roma. 

Quattro concerti il 21, 23, 24, 25 novembre, e per la prima volta una data speciale al Salone dei Cinquecento in Piazza della Signoria a Firenze il 22 novembre.  

Tutto questo per festeggiare i 18 anni di un festival unico nel suo genere, un’eccellenza internazionale nel panorama dei festival musicali, sulle note di tre straordinari innovatori della musica di tutti i tempi e di altri autori di capolavori quali Chausson e l’esule Castelnuovo Tedesco.  

Dopo un anno di silenzio dovuto alla pandemia, il Rome Chamber Music Festival riparte così da Ludwig Van Beethoven, ma anche da Frank Zappa e Leonard Bernstein - tre musicisti in contrasto creativo con la loro epoca, tre anticonformisti moderni, che hanno arricchito con le loro invenzioni il gusto del pubblico, capaci di rompere schemi e barriere sociali e culturali. 

Un programma d’eccezione che gioca, unisce e combina l’originalità dei brani con una staffetta di appuntamenti in compagnia di 10 maestri di chiara fama insieme a 30 giovani talenti e professionisti. 

“Personalmente sono pazzo di Roma” ha dichiarato in occasione dell’evento romano Robert McDuffie. “Volevo fare qualcosa di bello per la città eterna. Mi sono trasferito qui con la mia famiglia 18 anni fa e volevo creare qualcosa di nuovo perché non esisteva un festival di musica da camera. Quindi ho deciso di farlo, ma non era facile. Pensavo di fare qualcosa in modo spontaneo, ma era difficile. Dopo 18 anni abbiamo trovato un bel ritmo. Specialmente per la missione didattica, che è la parte del festival più importante. Io sono violinista, solista, ma sono anche un insegnante. È la cosa più importante della mia vita professionale. Non è facile avere successo come musicista in questo mondo fragile, quindi vogliamo dare un’opportunità ai musicisti giovani di venire nella città eterna, suonare ed esibirsi con alcuni dei più bravi musicisti internazionali per avere un’esperienza indimenticabile. È una nostra responsabilità, abbiamo un obiettivo nobile. 

Non solo Roma, per festeggiare la “maturità”, il Rome Chamber Festival debutterà per la prima volta a Firenze. “Abbiamo un gruppo di sostenitori a Firenze” ha spiegato McDuffie. “Il sindaco, la vice-sindaca e il vice presidente della commissione vogliono un concerto del Rome Chamber Music Festival. Il sindaco Nardella è un violinista. Sarà molto divertente ripetere un concerto anche a Firenze dopo Roma”. 

Quali sono gli appuntamenti in cui la musica da camera si contamina con Zappa e gli altri moderni? “Non voglio seguire la stessa formula di altri festival. Voglio aumentare il nostro profilo. Io sono un fan dell’hip-hop americano, del rock and roll e del rock and roll alternativo. È possibile avere quella musica con gli arrangiamenti da musica da camera? Sì! Dobbiamo avere una relazione con la cultura musicale più ampia”. 

Biglietti acquistabili su www.romechamberfestival.org. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.