Come scegliere il materasso in memory foam? L’esperto Andrea Pilotti realizza la guida completa
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Come scegliere il materasso in memory foam? L’esperto Andrea Pilotti realizza la guida completa

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Milano, 5 Novembre 2021 - Esistono numerose guide all’acquisto dedicate alla scelta del materasso in memory foam ma spesso non prendono in considerazione fattori chiave quali provenienza delle materie prime, densità, composizione o presenza di sostanze chimi-che all’interno del memory foam. Per questo motivo

materassimatrimoniali.com, sito web specializzato nel testare e recensire materassi ha realizzando un compendio di sicura utilità per i consumatori italiani, nel quale trovare tutte le risposte. E’ possibile leggere la guida alla scelta oculata dei materassi in memory foam su questa pagina. 

LE PRINCIPALI TEMATICHE TRATTATE DAL PROGETTO DI ANDREA PILOTTI  

Materassi in memory foam  

Il materasso in memory foam prende il suo nome dal materiale termosensibile di cui è costi-tuto, tale aggettivo indica la capacità dello stesso di modificare la propria rigidità in base al calore emanato dal nostro corpo. È proprio grazie alle qualità di questo materiale che il ma-terasso può adattarsi, nel corso delle ore notturne, alla posizione assunta dal nostro corpo. Sono fattori come calore e peso che consentono al materasso di prendere la forma del cor-po. Le persone che lo utilizzano possono godere del cosiddetto stato di sospensione; in pratica, è come se galleggiasse sulla superficie del materasso, riuscendo a riposare meglio, riducendo anche i risvegli notturni. Infatti, il materiale utilizzato nella costruzione riesce ad aumentare la superficie di contatto del corpo, riducendo notevolmente il problema dei punti di pressione. Proprio per questo motivo, quando si dorme su un presidio in memory non è necessario girarsi spesso per cercare la posizione migliore per dormire 

Materassi a molle  

Il materasso a molle è ancora il più amato dagli italiani ma per conservare questo primato, si è evoluto raggiungendo un grado di tecnologia che non ha nulla da invidiare ai parenti prossimi in lattice o memory foam. Quando si acquista un materasso a molle, le prima que-stione da porsi è quale sistema di molleggio possa risultare più idoneo alle proprie esigen-ze. I modelli presenti sul mercato si dividono in due tipologie: i materassi a molle tradizionali e quelli a molle insacchettate. Nel primo tipo le molle sono assemblate in file parallele e col-legate tra loro da un cavetto spiralato. La struttura portante che ne deriva è abbastanza ro-busta, compatta e sufficientemente elastica. La maggior parte delle case produttrici fa uso delle tradizionali molle Bonnel, capaci di dare vita a prodotti di buona qualità, anche se sempre più di frequente, per gli articoli di fascia alta, vengono utilizzate le molle LFK. Es-sendo più piccole e leggere richiedono una più alta densità di molle con benefici effetti sull’adattabilità alla fisiologia del corpo. 

Materassi in lattice naturale  

I benefici del lattice naturale sono ovviamente legati alla sua struttura, priva di elementi chimici e quindi salubre a contatto con la pelle. La resa interessa anche il livello di morbi-dezza, in quanto il materiale naturale si presta ad essere lavorato per ottenere diversi gradi di sostegno senza impiegare particolari acidi. Il lattice sintetico è realizzato con prodotti chi-mici, quindi può contenere sostanze pericolose per la salute della pelle, soprattutto per quel-la sensibile dei bambini. Il grado di sostegno deriva dall’aggiunta di altri ingredienti, sempre chimici, che rendono il materiale più o meno rigido. Le differenze tra i due materiali si basa-no quindi sull’origine e sulla lavorazione, aspetti che ne determinano una sostanziale diffe-renza di prezzo. 

Materassi ibridi  

Con il termine “materasso ibrido” ci si riferisce ad un materasso a molle che comprende uno o più strati di memory foam, anche se negli ultimi tempi non è difficile trovare materassi latti-ce/memory o molle/lattice. Per definizione, un vero materasso ibrido dovrebbe essere costi-tuito per il 50% da memory foam. Tuttavia, anche se la quantità di memory foam può variare a seconda del modello, generalmente i materassi ibridi in commercio hanno solo cinque cm di memory foam, che corrisponde a meno del 20% dello spessore totale del materasso. Oltre alle molle e al memory foam, questi materassi spesso contengono quantità significative di semplice poliuretano. I materassi ibridi tendono ad essere un buon compromesso per quan-to riguarda comfort, sollievo e supporto. Sono disponibili molte opzioni per la gestione della rigidità. Inoltre, isolamento del movimento tende ad essere superiore alla media, rendendoli particolarmente adatti per fare l’amore.  

Per info sul comunicato stampa:  

AG MEDIA SRLS  

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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.