Andrea Molteni: “Riavvicinare la musica classica al pubblico con interpretazioni coinvolgenti e una scelta mirata del repertorio”
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Andrea Molteni: “Riavvicinare la musica classica al pubblico con interpretazioni coinvolgenti e una scelta mirata del repertorio”

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(Adnkronos) - Il pianista 23 enne lancia la sfida: eliminare la distanza tra artista e ascoltatori facendo leva sull’emozione  

Milano, 11/03/2022 - La maggioranza delle persone oggi percepisce la musica classica come un qualcosa di antico, se non addirittura di noioso. “Questo è quanto di più lontano

possibile dalla realtà, perciò è necessario invertire la rotta” afferma Andrea Molteni, 23 anni, giovane stella del pianoforte italiano, che si propone di riavvicinare la musica classica al grande pubblico. “Il distacco si è progressivamente creato nel corso del Novecento, poiché mentre i compositori tendevano alla ricerca di un’estrema complessità, le persone cercavano semplicità e melodie più facili da ascoltare - spiega il pianista - Sono nati il jazz, il rock e poi il pop e la musica classica è stata percepita come antica, ma non è così. La musica è musica e anche la classica si rinnova continuamente, ci sono ancora compositori che scrivono, da musiche molto elaborate fino a colonne sonore”. Riavvicinare e quindi riconquistare gli ascoltatori rappresenta una sfida che richiede importanti sforzi e impegno, da entrambe le parti: il pubblico dovrà andare oltre il pregiudizio consolidatosi nel tempo ed approcciarsi con interesse alla musica classica, mentre agli artisti si chiede di lavorare su proposte accessibili e adatte a sollecitarne l’interesse.  

“L’interprete deve far sì che la musica diventi di nuovo giovane, in modo da accorciare la distanza che lo separa dall’ascoltatore” aggiunge Molteni, che punta a fare questo sia “con l’energia e l’emozione che si possono trasmettere attraverso un’esibizione” sia scegliendo di “proporre compositori e brani diversi, quasi personalizzati, a seconda del tipo di pubblico davanti al quale ci si trova a suonare. Perché non tutti gli autori sono uguali”. Si tratta, evidentemente, di una missione non semplice, che tuttavia il musicista fa propria con entusiasmo. Del resto per lui - che ha iniziato a studiare pianoforte a 6 anni, a 16 si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Como con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore e ora studia alla prestigiosa International Piano Academy Lake Como - “la musica rappresenta la passione di una vita” e trasmetterla agli altri più che uno sforzo appare come un compito che è felice di poter assolvere.  

Guarda la Video Intervista  

Contatti: https://www.andreamolteni.co.uk/  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.