Ebury, la fintech che aiuta le imprese a superare i propri confini
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Ebury, la fintech che aiuta le imprese a superare i propri confini

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(Adnkronos) - Milano, 2 maggio 2022 - Ebury è una società fintech specializzata su tre ambiti: pagamenti e incassi internazionali con relativa conversione delle valute estere, soluzioni di gestione del rischio cambio e finanziamenti all’importazione. Tratta più di 140 valute, sia per i mercati principali sia per

quelli emergenti, offre soluzioni di gestione della liquidità, tra cui conti in più di 30 valute, e del rischio valutario.  

Fondata da Salvador García e Juan Lobato, Ebury ha iniziato la sua attività nel 2009 a Londra, da allora, l’azienda ha ampliato la propria presenza sul mercato globale fino a una rete di 24 uffici in 20 paesi e oltre 1.200 dipendenti.  

“Il nostro obiettivo fin dall'inizio è stato quello di aiutare le organizzazioni ad eliminare le frontiere con soluzioni personalizzate di gestione valutaria contribuendo ad accelerare e semplificare le loro operazioni internazionali, con soluzioni finanziarie su misura che fino ad allora erano state riservate solo alle grandi aziende” dichiara Marta Bonati, Country Manager Ebury Italia. 

“Ci differenziamo da altre società di servizi finanziari perché abbiamo sviluppato una tecnologia interna, offriamo una combinazione unica di soluzioni di pagamento, gestione valutaria e di finanziamento per soddisfare le esigenze delle imprese internazionali e accelerare la loro crescita; Ebury - ad esempio - consente di sterilizzare il rischio di eventuali perdite dovute all’oscillazione dei cambi, offrendo prodotti che fissano fin da subito il tasso di cambio utilizzato per convertire in futuro flussi in valuta estera. Il tutto ad un prezzo piu’ competitivo rispetto a quello applicato alle medie e piccole imprese dal sistema bancario tradizionale. Per quanto riguarda, invece, la gestione dei flussi internazionali, il nostro punto di forza risiede nella possibilità di trattare oltre 140 valute ed aprire conti correnti in tempi molto rapidi, in oltre 20 paesi. Nell'ultimo anno, il volume delle operazioni transate da Ebury è stato di 21 miliardi di dollari” continua Marta Bonati. 

L’obiettivo nel medio-lungo termine, a livello nazionale, per l’azienda è quello di crescere sul territorio italiano supportando sempre più imprese nel loro business internazionale, attraverso soluzioni personalizzate. Per farlo sta, inoltre, stringendo accordi con partner strategici, tra questi - ad esempio - c’è Azimut per la piattaforma Azimut Marketplace, la nuova iniziativa di Azimut Group e Step che aggrega ed offre i migliori servizi finanziari presenti sul mercato a sostegno delle PMI e si affida ad Ebury come fornitore di soluzioni di gestione dei pagamenti cross border. 

L'azienda svolge un ruolo importante nell'accompagnare le imprese nel commercio internazionale. A livello macro la pandemia ha impattato duramente, in ogni settore le aziende hanno dovuto adeguarsi per rispondere repentinamente all’evoluzione dello scenario globale, introducendo nuovi servizi e modalità processuali; la transizione all’ecommerce è stata e sarà, con probabilità, la risposta più significativa e duratura a questa crisi. Il commercio internazionale espone, però, anche gli ecommerce ai rischi legati al cambio e alla volatilità dei mercati valutari, soprattutto nell’attuale scenario internazionale. Ad esempio, quando si registrano fluttuazioni inattese una delle situazioni che si può verificare è il deprezzamento della valuta estera concordata come mezzo di pagamento e la conseguente incertezza riguardo il valore in euro dell'importo che si incasserà. 

Lavorare con valuta estera comporta, quindi, un rischio intrinseco per l’azienda e può impattare in modo negativo sul risultato economico che deriva dalla gestione caratteristica di un’impresa. 

Di fronte a questa molteplicità di eventi che potrebbero mettere a repentaglio le possibilità di incasso, Ebury può supportare gli ecommerce italiani attraverso soluzioni ad hoc: 

- attraverso la piattaforma fintech è possibile ricevere i fondi direttamente nella propria valuta, effettuare pagamenti multivaluta in tutto il mondo e inviare denaro a fornitori, dipendenti e partner commerciali in tempi molto rapidi, riducendo la conseguente esposizione al rischio; 

- è possibile ottenere linee di credito, con opzioni di rimborso fino a 150 giorni dopo, per finanziare le importazioni internazionali, pagare i fornitori in anticipo ed essere supportati con il capitale circolante; questo consente di avere adeguati flussi di cassa al fine di accelerare la crescita dell’attività di e-commerce oltreconfine; 

- attraverso contratti a termine fisso, o flessibile, è possibile “bloccare” il tasso di cambio e usufruirne in futuro per proteggere la propria azienda dalla volatilità del mercato valutario. 

In una fase complessa come quella che stiamo vivendo è quindi, importante, poter gestire al meglio questo rischio per intraprendere rapporti commerciali e ampliare le opportunità di business per restare competitivi sul mercato. 

Per informazioni: 

www.ebury.it  

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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.