Google nel 2022: novità e conferme, la guida di Giovanni Sacheli
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Google nel 2022: novità e conferme, la guida di Giovanni Sacheli

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(Adnkronos) - Ticino, 09/05/2022 - Google ha da qualche tempo apportato alcune novità al motore di ricerca, sia sotto forma di intelligenza artificiale, che di tecnologie e nuovi strumenti. Nel 2021, per esempio, Google My Business è stato trasformato in Google Business Profile. Sono stati apportati dei miglioramenti

significativi in materia di ricerche locali. Per esempio, è stata impressa una ulteriore spinta alle recensioni e sono state introdotte delle modifiche rapide delle schede business nei risultati di ricerca. Inoltre, è stata dedicata una maggiore attenzione alle pubblicità locali. 

 

Google Maps, al tempo stesso, si è trasformato in un social locale. Tutti i contributori che si servono in genere delle funzioni nelle mappe si sono resi conto delle novità che sono state introdotte per mettere i clienti in contatto gli uni con gli altri, oltre che con le attività. Lo scopo è di dare vita a comunità locali vere e proprie che possano interagire fra di loro. Insomma, chiunque abbia un ristorante, un negozio o un’attività locale è quasi “obbligato” a gestire con la massima attenzione il proprio Profilo Google Business, ad oggi è lo strumento migliore per fare local SEO e farsi pubblicità su Google puntando sugli utenti di uno specifico territorio. 

 

I siti web, le loro immagini, i loro testi e i loro contenuti vengono valutati da Google attraverso la sua intelligenza artificiale, che si focalizza anche sulla profondità degli argomenti che vengono trattati. L’algoritmo del motore di ricerca non può praticamente sbagliare: ecco spiegato il motivo per il quale tutte le strategie di indicizzazione vecchie non possono più essere utilizzate, dal momento che non sono più funzionali. Inoltre, da qualche tempo a questa parte Google si mostra ancora più attento alla quantità e alla qualità delle immagini presenti sui siti web. Sarebbe un grande errore, al giorno d’oggi, concentrarsi unicamente sui contenuti testuali per poi trascurare le immagini, dal momento che anche loro incidono in maniera significativa sull’indicizzazione. 

 

Infatti Google cerca delle immagini di qualità e il più possibile originali. Il motore di ricerca è anche in grado di capire che cosa viene rappresentato, in modo che il tutto possa essere mostrato nelle ricerche organiche e, ovviamente, in quelle per immagini. Tale discorso è ancora più vero per gli e-commerce. Con il passare del tempo, i risultati di ricerca mostreranno un numero sempre più elevato di immagini: per questo motivo è indispensabile mettere a punto una strategia dedicata, per non correre il pericolo di perdere visibilità. Insomma, come si è capito è molto importante sapere in che modo ragiona l’algoritmo di Google, e soprattutto su quali parametri esso basa la selezione dei contenuti: ciò può aiutare a emergere con più facilità nelle ricerche. 

 

Google Search Console è una risorsa preziosa che permette di ottenere informazioni sicure e affidabili (proprio perché provengono da Google) a proposito dell’andamento di un sito web. Grazie a questo strumento si ha l’opportunità di conoscere i report che consentono di capire in che modo un sito viene visto e indicizzato da Google, ma anche come esso viene valutato dal punto di vista della quantità e della qualità dei contenuti, oltre che in termini di usabilità e di velocità, insomma un tool indispensabile per il posizionamento e i servizi SEO. Lo scorso anno la Search Console è stata ampliata con i dati più importanti relativi alla user experience e all’usabilità. 

 

Google ha dato vita a un formato denominato Web Stories che può essere usato nei siti web. Si tratta di una tecnologia che è stata messa a punto e creata per consentire la realizzazione di stories senza dover per forza essere iscritti a un social network come Facebook o Instagram. Nel nostro Paese, a dir la verità, l’impiego di tale formato riguarda unicamente gli addetti ai lavori; entro breve, però, le Web Stories saranno indicizzate anche in Google. Ciò vuol dire che questo sarà uno dei formati da prendere in considerazione nel contesto di una strategia di contenuti mirata al sito. Insomma, per riuscire a emergere sul web servirà sempre più lavoro, perché ci sarà bisogno di più formati e di più contenuti. Ma, al tempo stesso, non ci si potrà dimenticare di quelli più tradizionali: il riferimento è, tra l’altro, a YouTube.  

 

I video di YouTube ormai da lungo tempo fanno parte dei risultati organici di Google. Già questo aspetto da solo dovrebbe far capire quanto sia importante prevedere una strategia per questo social in modo da riuscire a promuovere le proprie attività con successo. Al di là dei video tradizionali, stanno emergendo formati nuovi, fra i quali gli Shorts. Non è superfluo mettere in evidenza che nel web moderno il video rappresenta il formato principale, per la sua capacità di convertire, di convincere e di avvicinare. 

 

Google ha intrapreso una strada ben chiara: quella di indicizzare i siti che propongono contenuti di valore, anche in formati differenti, a condizione che venga prevista una cadenza di pubblicazione appropriata. Le imprese potranno avere la visibilità organica che serve loro solo se saranno in grado di mettere a punto una ben strutturata offerta di contenuti. Occorre chiedersi, in fase di progettazione e realizzazione dei contenuti, se questi sono realmente utili per i visitatori e contribuiscono a soddisfare le loro necessità di approfondimento. 

 

Chi desidera affrontare le tematiche SEO con la consulenza di un professionista ha la possibilità di rivolgersi a Giovanni Sacheli, esperto del settore del search marketing e di posizionamento su Google. Laureato alla Bocconi in Economia Aziendale, Sacheli è un consulente PPC e SEO, avendo focalizzato la propria attività in maniera specifica sulle tecniche di search & social advertising. Da più di 10 anni cura, gestisce e aggiorna il blog Eve Milano, in cui parla di campagne PPC con Google Ads, ottimizzazioni di siti web e web analytics. Dal 2020 è proprietario di Searcus Swiss Sagl. 

Giovanni Sacheli sarà presente anche al Web Marketing Festival 2022, dove sarà relatore in sala Seo per la quinta volta: chi è interessato a incontrarlo non dovrebbe lasciarsi sfuggire questa occasione. 

Dati di contatto 

Agenzia SEO e Google Ads in Ticino  

Searcus Swiss SAGL 

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Tel: +41 (0)79 8643035  

https://www.evemilano.com/  

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