(Adnkronos) - Oltre 60 classi italiane si sfidano su un terreno di gioco sperimentale, dove soft skill e innovazione sono protagonisti indiscussi
Al via il bando scuole della 4a del Festival Nazionale dell’Economia Civile
Roma, 17 maggio 2022 - Sono oltre 60 i progetti scolastici dedicati all’innovazione
Oltre 1.400 studenti, divisi in “squadre” interne alle proprie classi, hanno analizzato problemi e sfide locali, intervistato i concittadini, scelto una strategia condivisa e presentato e applicato tale strategia alla vita quotidiana del proprio quartiere, città, regione.
Questo mese di maggio ha visto l’incontro delle studentesse e studenti di 15 delle 20 regioni italiane, con realtà aziendali e organizzazioni locali di volontariato, per il confronto finale sulle soluzioni di problemi condivisi dai propri concittadini e create dagli studenti stessi.
Mentre la scuola sta per finire, loro e i loro docenti non mollano!
Sotto il sole nei campi biologici per conoscere i produttori; nelle zone industriali marginali, alla scoperta delle cooperative che fanno economia circolare nella moda e nell’ambito tecnologico; nelle scuole elementari per la peer education ambientale o in classe a progettare campagne di digital marketing per aziende che hanno scelto i giovani per parlare ai giovani. Tutti impegnati dall’inizio dell’anno scolastico, per risolvere le sfide dell’economia reale, quella che si approccia ai territori ascoltandoli e ri-progettandoli, per un futuro più sostenibile e uno sviluppo economico che dia spazio ai giovani e alle loro competenze.
Il premio finale, per 3 delle scuole partecipanti e selezionate da una giuria di esperti degna di una kermesse di startup internazionali, sarà il soggiorno e il viaggio a Firenze durante le giornate del Festival Nazionale dell’Economia Civile, per partecipare attivamente a questo appuntamento giunto al quarto anno e presentare il proprio progetto davanti al pubblico del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
“Non pensavo che potessimo davvero organizzare un convegno aziendale! - ammette con un sorriso G. del quinto anno di una scuola romana di periferia - Abbiamo studiato il bilancio integrato e messo a punto una presentazione che aiuti le imprese a valorizzare le proprie strategie di sostenibilità. Non credevo davvero che ci ascoltassero! Ora - conclude G. - mi sento più tranquillo nell’affrontare l’esame di diploma e anche la scelta del lavoro una volta uscito da scuola. Alla fine, quel che mi rimane è che se sei preparato, chiunque ti ascolta, anche i grandi imprenditori”.
“Questi percorsi hanno portato i miei studenti ad aprirsi, a comprendere il valore delle loro soft skill e a metterle sul piatto per condividerle con tutta la classe - dichiara Roberta Rossi, docente dell’istituto Rosa Luxemburg di Bologna e reduce dalla vittoria del Festival 2021 - Siamo orgogliosi di loro, dell’analisi che hanno prodotto di una realtà, quella del digital marketing, che se utilizzata per influenzare rispetto a temi di economia circolare e innovazione sociale, può creare nuove opportunità di lavoro per i nostri giovani”.
Non resta che attendere i risultati di questa sfida nazionale, che vede tutti già vincitori!
