(Adnkronos) - Ecco come, con la legge n. 3/2012 detta anche “Salva Suicidi”, il contribuente ha la possibilità di falcidiare i propri debiti.
Secondo i dati stilati dalla Banca d’Italia il fenomeno del sovraindebitamento nella nostra penisola è in costante crescita: si calcola che attualmente
Giallongo indica due vie per contrastare questa crisi e rilanciare l’economia dell’Isola e, di riflesso, postula una formula che può portare benefici all’intera penisola.
«Oggi, una grande opportunità per risolvere in parte i problemi di sovraindebitamento in cui sono coinvolte famiglie e imprese ce la fornisce la legge n. 3/2012 detta anche “Salva Suicidi” e il suo più recente aggiornamento operato dalla Legge di conversione del Decreto Ristori (137/2020) che consente al contribuente meritevole di falcidiare i propri debiti qualora si venisse a trovare, senza colpa, in una condizione di sovraindebitamento, con la possibilità di ottenere la esdebitazione in tempi rapidi e a spese contenute. In questo caso, ricorrendo a un OCC (Organismo di Composizione della Crisi), è possibile sottoporre a un giudice la documentazione che accerti i requisiti e i presupposti per stralciare sensibilmente la massa debitoria, ottenere l’esdebitazione totale ed avere, dunque, una seconda possibilità che, anche a causa della pandemia ha visto sfumare».
Nel contempo, per Giallongo, è fondamentale non perdere “il treno” delle opportunità offerte dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza da poco varato.
«Una seconda opportunità, per poter contrastare questa condizione di crisi economica da parte delle imprese, è utilizzare al meglio i fondi del cosiddetto Piano di Ripresa e Resilienza che ha l’obiettivo di rilanciare la competitività e la produttività del nostro Paese, e soprattutto nel meridione d’Italia, incrementando e rafforzando settori basilari della nostra economia come l’aggiornamento tecnologico, quindi la digitalizzazione, aumentando gli investimenti per le infrastrutture e rilanciando cultura e turismo, due ambiti importanti per ripartire. Inoltre, il risanamento delle imprese e il consequenziale investimento può senza dubbio generare occupazione e quindi produrre ricchezza diffusa. Non sottovalutiamo questa opportunità, perché rappresenta un aspetto importante di crescita e uno sprone a superare questo momento di crisi facendoci trovare pronti per un nuovo corso economico».
Contatti: https://it-it.facebook.com/StudioAngeloGiallongo/
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
