(Adnkronos) - È bene optare per realtà capaci di acquistare in tutto il mondo e di eseguire internamente operazioni come il trattamento termico
Piacenza - 6/7/2022 - La difficoltà crescente nel reperire le materie prime colpisce qualsiasi settore economico e il siderurgico non fa eccezione. Le imprese faticano
Un altro requisito importante per un buon distributore è la capacità di eseguire internamente alcune lavorazioni specifiche sul prodotto. Un esempio? Il trattamento termico. “Lo abbiamo introdotto nel 2006 e, soprattutto in questo momento si rivela uno strumento fondamentale, che ci pone in vantaggio rispetto alle imprese concorrenti - aggiunge Gatti -. L’acciaio, specie per alcune lavorazioni specifiche, deve per forza essere sottoposto a trattamento termico: chi non è in grado di eseguirlo direttamente, deve affidarsi ad una realtà esterna. Noi, invece, realizzandolo internamente, possiamo accorciare i tempi di consegna e mantenere più basso il costo finale per il cliente”. Elementi, questi, che in un periodo come quello attuale, fanno la differenza. Così come è determinante la capacità del distributore di fare magazzino. “Oggi accumulare materiali è molto difficile, ma non impossibile: servono solidità economica e rapporti di fiducia maturati nel tempo con tanti fornitori di diversi Paesi”. Grazie a questi strumenti si riesce comunque a “consegnare l’acciaio in tempi rapidi e, qualora il materiale richiesto non sia già presente in magazzino, a ordinarlo e a farlo avere all’utente” aggiunge l’imprenditore, che di fatto torna all’idea che 27 anni fa lo portò a fondare l’azienda: fornire un servizio personalizzato, capace di rispondere alle esigenze specifiche di ciascuna attività.
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