Dott.ssa Anna Zampetti e la chirurgia dermatologica
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Sab, Ott

Dott.ssa Anna Zampetti e la chirurgia dermatologica

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Roma, 19/08/2022 - La dermochirurgia o chirurgia dermatologica  

Sono pochi i dermatologi - chirurghi in grado di poter intervenire subito sul problema riscontrato, ecco perché abbiamo intervistato la Dottoressa Anna Zampetti specialista in Dermatologia e Venereologia, ed esperto Chirurgo Dermatologo

Estetico. 

Laureata e specializzata con il massimo dei voti presso l’Università Cattolica di Roma, ha ottenuto un Dottorato di Ricerca in Dermatologia Oncologica, un Master in Chirurgia Estetica Morfodinamica presso l’Humanitas di Milano, una Specializzazione in Dermatologia Pediatrica, e numerosi Master in ambito dermatologico con una esperienza professionale di lungo corso in Italia e nel Regno Unito. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche è Docente dell'International Academy of Practical and aEsthetic Medicine (IAPEM), e attualmente svolge la libera professione a Roma presso il suo studio privato e nelle Marche a Macerata. 

L’importanza della visita dermatologica. 

La Visita Dermatologica è l'appuntamento fondamentale per controllare e riconoscere un disturbo legato alla pelle. Il dermatologo esegue normalmente visite periodiche volte alla prevenzione ed individuazione precoce del melanoma, nei displastici o di altri tumori della pelle quali i carcinomi cutanei. Ma la dermatologia si occupa di una vasto range di patologie cutanee spesso spia di problemi internistici e in questi casi l’anamnesi è fondamentale per riconoscerne la causa. Nel corso dell’anamnesi si conosce lo stato di salute del paziente e si raccolgono le informazioni fondamentali che sono sempre indispensabili specie nel caso si debba procedere ad un intervento di dermochirurgia. 

La dermochirurgia spiegata in parole semplici. 

La dermochirurgia (o chirurgia dermatologica) è quella branca della dermatologia che può avere scopi più spesso oncologici per l’asportazione di un melanoma o di un carcinoma cutaneo, quali un basalioma o uno spinalioma, ma anche scopi di tipo estetico quali ad esempio l’asportazione di un neo non gradito al paziente. 

Tali interventi chirurgici vengono eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale. Consistono nell’asportazione della lesione mediante bisturi e nella riparazione della cute mediante sutura con chiusure di tipo semplice o più complesso quali lembi o innesti cutanei. 

Altre lesioni trattabili dalla dermochirurgia. 

Oltre alle lesioni di cui abbiamo già parlato ovvero nei atipici, melanomi e carcinomi, la dermochirurgia permette di asportare nevi benigni, cisti sebacee, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi seborroiche e cheratosi attiniche. Le lesioni benigne spesso vengono rimosse per ragioni di natura puramente estetica. Partendo dal presupposto che una diagnosi sicura si ottiene solo con l’esame istologico, tutte le neoformazioni dovrebbero essere asportate e sottoposte ad esame istologico. 

Per lesioni francamente benigne si possono usare in alternativa tecniche quali laser, crioterapia e diatermocoagulazione tuttavia quando possibile, e quando lo specialista lo ritiene opportuno, è bene rimuovere la lesione associando l’esame istologico. In questo caso l’asportazione da preferire è lo shaving, ovvero una rimozione superficiale in anestesia locale ma senza punti di sutura. 

Parliamo della mappatura dei nei e dei tumori cutanei che sono soggetti alla rimozione chirurgica quando presentano anomalie. 

I nei sono malformazioni benigne dei melanociti, le cellule che conferiscono il pigmento alla nostra pelle. Sono formazioni cutanee di colore variabile dal marrone chiaro allo scuro e si presentano più o meno rilevati, come piccoli tatuaggi sulla nostra pelle. 

Per riconoscere quelli maligni è importante il cosiddetto “ occhio clinico” che deriva da lunghi anni di esperienza. Oggi ci aiuta molto anche l’Epiluminescenza o dermatoscopia che permette di mappare i nei sulla superficie cutanea, di valutare eventuali modificazioni nel tempo e di riconoscere le “anomalie” o atipie dei nei da rimuovere. 

I Vantaggi dell’epiluminescenza. 

L’epiluminescenza o demoscopia è innanzitutto una tecnica non invasiva che si giova di un sistema di ingrandimento della cute. Tale sistema è collegato ad un computer che permette di analizzare le caratteristiche del neo o di un sospetto carcinoma. In base ad alcuni parametri permette di individuare precocemente le lesioni meritevoli di asportazione chirurgica. Direi, tuttavia, che il reale vantaggio dell’epiluminescenza è quello di ridurre o in alcuni casi di evitare interventi chirurgici inutili. Lo specialista dermatologo deve avere un occhio esperto ed allenato in demoscopia. Oggi i sistemi di epiluminescenza supportano ulteriormente lo specialista dermatologo, grazie a software computerizzati che permettono di distinguere agevolmente i nei benigni da quelli displastici o francamente tumorali. 

Nel caso venga individuato un neo atipico, il dermatologo chirurgo può intervenire immediatamente procedendo alla rimozione. Questo è molto importante perché oggi l’asportazione chirurgica è nella maggior parte dei casi curativa. 

Ci avviciniamo anche al periodo in cui aumenta la caduta dei capelli, il punto ed i consigli. 

Il ciclo vitale del capello prevede l'alternanza di tre fasi,una di crescita detta anagen, una di stasi o catagen ed una di caduta detta telogen. In caso di caduta dei capelli (alopecia è il termine medico) è bene eseguire una visita tricologica il prima possibile, ancor prima che si manifestino sintomi di un importante diradamento, così da ricevere opportune indicazioni sui prodotti o terapie più adatte per contrastare il problema. In questi ultimi anni la tricologia (la scienza che studia l'anatomia, la fisiologia del capello e del pelo) ha compiuto numerosi passi in avanti e può offrire numerose soluzioni in grado di bloccare o contrastare la caduta. 

Nella maggior parte dei casi, possiamo giovarci della demoscopia che ha allargato il suo campo d’azione alla tricologia. Grazie all’epiluminescenza abbiamo importanti informazioni sulla stato di salute dei capelli e possiamo monitorare oggettivamente tramite fotografie, le fasi iniziali della caduta e la risposta alla terapia. 

Un accurato trigogramma, inoltre, associato a specifiche analisi del sangue ci consentirà di capire se si tratta di una perdita dei capelli momentanea, di un problema autoimmune o di una caduta irreversibile.In alcuni casi il dermatologo chirurgo può procedere ad una biopsia del cuoio capelluto, che confermerà o meglio ancora escluderà problemi di natura infiammatoria cicatriziale con esito irreversibile. 

Anche in questi rari casi, oserei dire che le opzioni terapeutiche disponibili sono numerose ed efficaci e la medicina rigenerativa con fattori piatrinici o fattori di crescita cellulari, con le nuove terapie biologiche ci consente di ottenere risultati eccellenti. 

La scelta del tricologo deve pertanto ricadere su professionisti qualificati specializzati in dermatologia. Attenzione dunque ai falsi esperti, abili a sfruttare economicamente il dramma psicologico di chi sta perdendo i capelli. 

Uno studio multidisciplinare. 

Nel mio studio ci occupiamo di tutte le branche legate alla dermatologia clinica, chirurgica ed estetica. Ma mi si consenta di dire che sono molto fiera della mia specializzazione in dermatologia pediatrica che mi permette di trattare i problemi che affliggono i bambini e gli adolescenti quali dermatite atopica ed acne. E’ un piacere riuscire a risolvere i problemi dei piccoli pazienti e constatare che una volta divenuti grandi rappresento per loro ancora un punto di riferimento in dermatologia. 

Un consiglio per i lettori. 

Il consiglio è semplice, quello di scegliere Specialisti Dermatologi qualificati che siano in grado di valutare e risolvere in toto il problema dermatologico perché come dico sempre “Il Benessere generale della persona deve essere visibile a pelle”. 

www.annazampetti.it  

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.