A Vigo di Fassa il 26 settembre benedizione speciale alla “Campana della Pace e delle Minoranze”
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Sab, Ott

A Vigo di Fassa il 26 settembre benedizione speciale alla “Campana della Pace e delle Minoranze”

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(Adnkronos) - Parte da Medjugorje Padre Petar Ljubicic, il Padre francescano di 67 anni che la Madonna ha indicato alla veggente Mjriana per dire al mondo i 10 segreti di Medjugorje per salire a Vigo di Fassa/ val di Fassa, terra ladina, patrimonio UNESCO, ed impartire una benedizione speciale alla “Campana della Pace e delle

Minoranze” con una Santa Messa, che si terrà lunedì 26 settembre 2022 

Vigo di Fassa, 23 settembre 2022. Riceviamo notizia dal dott. Leopoldo Rizzi, che Padre Petar da Medjugorje sarà in Val di Fassa a Vigo, per impartire una “Benedizione Speciale” con Santa Messa con “Preghiera di Guarigione” alla “Campana della Pace” lunedì 26 settembre 2022  

Questi i punti salienti del programma e della presenza di Padre Peter in Val di Fassa: 

- La benedizione della “Campana della Pace e delle Minoranze” a Vigo di Fassa, unica campana al mondo che ricorda le minoranze etniche voluta dal Sindaco Leopoldo Rizzi. (Posta tra il Cimitero dei Caduti Grande Guerra e Santa Giuliana). 

- Santa Messa con preghiera di guarigione di Padre Peter, Padre Francescano incaricato di svelare al mondo i segreti di Medjugorje 

- Consegna di una targa commemorativa dell’evento a Padre Petar da Medjugorje da parte dell’Ambasciatore Comm. Dr. Leopoldo Rizzi, ideatore della “Campana della Pace e delle Minoranze 

Padre Petar, frate francescano, oggi ha 67 anni, è la persona scelta dalla veggente Mirjana per rivelare al mondo i 10 segreti di Medjugorje, più precisamente era il più giovane dei tre sacerdoti francescani della parrocchia all'epoca delle prime apparizioni ( 24 giugno 1981) ed è stato scelto dalla veggente come religioso al quale confidare i segreti di cui è depositaria, dieci giorni prima che gli eventi si verifichino, in modo tale che egli possa divulgarli al mondo e permettere ad ogni fedele di riconoscersi profondamente e definitivamente in Cristo, Dio Padre. 

PROGRAMMA DELLA VISITA 

Portare in Val di Fassa, terra ladina: 

• la Sua testimonianza ed il messaggio pastorale di pace e amore che da sempre ispira la Madonna con i Suoi messaggi a Medjugorje 

• Concelebrare la Santa Messa con il già Parroco di Vigo, Don Erminio Vanzetta implorando grazie sulla comunità ladina di Fassa 

• Impartire una “Santa benedizione speciale” alla “Campana della Pace e delle Minoranze ”, dedicata alla “Madonna Regina della Pace”, voluta dall’allora Sindaco e Presidente della “Magnifica Comunità di Fassa”, Comm. Amb. Leopoldo Rizzi quale segno identificativo dei valori spirituali e comunitari di ogni comunità sana e come forte segnale di pace per tutte le Minoranze nel Mondo, richiamate da un manto di 506 stelle a rilievo sulla campana di bronzo (una stella per ogni minoranza) che suona i suoi rintocchi a 432 Hs, frequenza della pace e dell’armonia per Mozart e Verdi. 

Programma nel dettaglio: 


25 settembre 2022  

• arrivo a Vigo di Fassa - Sèn Jan domenica sera 25 settembre, ospite del Comm. Amb. Dr. Leopoldo Rizzi 

26 settembre 2022 

• H. 8.00 Santa Messa presso la Cappella di Vigo ( Casa Marmolada) in concelebrazione con don Erminio Vanzetta, già Parroco di Vigo di Fassa  

• H. 10.00 Benedizione speciale alla “Campana della Pace” presso la Chiesa – Santuario di Santa Giuliana e ai fedeli presenti con “Preghiera di Guarigione” 

Padre Petar arriva a Vigo di Fassa, dopo un lungo percorso, di 850 Km, più di 10 ore di viaggio, quasi un pellegrinaggio, finalizzato a portare un una “Santa Benedizione di pace universale” per rendere omaggio alla “Campana della Pace e delle Minoranze nel Mondo” 

“Ci auguriamo – afferma Leopoldo Rizzi- che un giorno questa “Campana della Pace e delle Minoranze nel Mondo ” con il motto mariano “Magnificat Anima mea Dominum” , riportato a rilievo sulla campana stessa, dedicata a Maria, Regina della Pace, possa essere portata anche in quel di Medjugorje per far risuonare anche qui quei preziosi rintocchi di pace a 432 Hz, che il Santo Padre per primo volle sentire e per primo benedire a Roma il 9 maggio 2019, rintocchi che furono poi benedetti anche ad Assisi, Loreto, Padova, Praglia, Pietralba, Vigo di Fassa. La venuta di Padre Pater in Fassa – continua Rizzi - si inserisce come dono provvidenziale di considerazione universale per la pace nel mondo, come per la minoranza ladina dolomitica e di Fassa, terra di minoranza linguistica, così come è la Bosnia ed Erzegovina (1º marzo 1992 - 14 dicembre 1995) dove c’è stata una guerra etnica fratricida, così come sta avvenendo in questi mesi in Ucraina , terra dove convivono 18 minoranze, pure queste oggi in guerra fra loro. Ma anche in Mali, Nigeria, Somalia, Congo, Medio oriente, Palestina e poi in Afganistan, Birmania-Myanmar , Filippine, Pakistan, Colombia, Cecenia, Armenia sono ormai focolai di guerre fra minoranze, un fenomeno mondiale, che per l’OSCE ha generato 6 milioni di soggetti in difficoltà, oltre 13 milioni di profughi/rifugiati e più di 26 milioni di “sfollati interni e le guerre in questo momento sono ben 59, con 46.000 morti in Africa e 40.000 in Afghanistan, guerre spesso “pilotate” e senza un vero mandante, nate per avere il possesso di risorse ed energia. Diventa quindi facile , per Rizzi, arrivare alla conclusione che la causa di molte guerre moderne sono gli spesso anomali conflitti fra le etnie, intese come vere minoranze, per cui ben venga ogni segnale contro l’indifferenza, che propone concretamente la “Pace”, qual è la venuta-missione di padre Petar. Proprio la “Campana della pace e delle Minoranze nel mondo” (unico esempio al mondo di campana con questa visione) richiama e valorizza questi significati proponendosi per un unico linguaggio universale, come ben espresso dal manto di 506 stelle riportato sulla campana di bronzo, che richiamano le 506 minoranze nel mondo, e non a caso tarata per esprimere un unico suono musicale a 432 Hz, frequenza dell’amore e della pace, ma anche di armonia e guarigione umana e spirituale come ben richiamano i 4 messaggi iscritti sulla campana con frasi di Ghandi, Maometto, Einstein e Budda”. L’alto valore simbolico universale è confermato dal fatto che la campana ha ricevuto pure l’Alto Patrocinio dell’OSCE a firma del “ High Commissioner on National Minorites Organization for Security and Cooperation in Europe” come delle più alte istituzioni religiose, civili e politiche italiane ed estere e di qualificati personaggi internazionali come il Prof. Dr. Fausto Pocar, accademico e professore di “Diritto Internazionale” presso l'Università degli Studi di Milano e già membro della “Commissione per i Diritti Umani” a Ginevra. 

Questa visita di padre Petar rappresenta anche “Un segno del legame di pace tra Medjugorje, la Chiesa universale e la Santa Sede: un impegno all’azione democratica, solidale e umanitaria internazionale globale” 

L’impegno del Comm. Amb. dott. Leopoldo Rizzi ha potuto concretizzarsi in questa iniziativa grazie alla disponibilità umana di molte persone che si riconoscono in questi valori, fra cui la signora Luisa Maragno e Padre Pater, e che desiderano favorire e sviluppare la pastorale di Medjugorje nel mondo e ben espressa nella esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” di Papa Francesco: la “politica della paura dell’altro ”.  

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Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.