Terziario, Pizzoglio (Manageritalia): "E' passato dal 49% a quasi il 60% del valore aggiunto"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Mer, Giu

Abbiamo 2745 visitatori e nessun utente online

Terziario, Pizzoglio (Manageritalia): "E' passato dal 49% a quasi il 60% del valore aggiunto"

Lavoro
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Da diversi anni Manageritalia ha attivo un Osservatorio sul terziario per comprendere le dinamiche evolutive di un settore che oggi produce quasi il 60% del valore aggiunto dell’economia italiana”. E' quanto ha spiegato Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia, intervenendo alla presentazione a Roma

del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia. 

Pizzoglio ha ricordato come, per l’edizione più recente dell’Osservatorio, sia stata introdotta una novità metodologica rilevante: “Abbiamo scelto di coinvolgere tre studenti di dottorato italiani che studiano all’estero, chiedendo loro di costruire un’analisi basata su tutti i dati disponibili per descrivere e definire al meglio il terziario in Italia”. Una scelta che, ha sottolineato, nasce da una precisa visione: “È un’impostazione orientata al futuro, perché riteniamo fondamentale che questi numeri siano analizzati e valorizzati da chi contribuirà a costruirlo”. 

Nel presentare i principali risultati, il vicepresidente di Manageritalia ha evidenziato un dato strutturale: “Il numero più significativo è che nel 1995 il terziario rappresentava il 49% del valore aggiunto, mentre oggi siamo vicini al 60%”. Un’evoluzione che, secondo Pizzoglio, cambia la prospettiva con cui leggere l’intero sistema economico: “Questo significa che il terziario non è il resto dell’economia, ma è il cuore stesso dell’economia italiana”. I servizi, ha aggiunto, non sono più un comparto accessorio ma una componente centrale del modello di sviluppo: “Oggi il terziario rappresenta innovazione e si affianca al made in Italy manifatturiero, diventando un elemento fondamentale anche per le politiche industriali e per il policymaking del Paese”, ha concluso.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.