Federmanager-Manageritalia: "Previdenza complementare centrale per crescita Paese"
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Federmanager-Manageritalia: "Previdenza complementare centrale per crescita Paese"

Lavoro
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(Adnkronos) - Federmanager e Manageritalia riaffermano con forza il ruolo centrale della contrattazione collettiva, del welfare contrattuale e dell’integrazione tra pubblico e privato, con particolare riferimento al sistema della previdenza complementare. Lo dichiarano congiuntamente Valter Quercioli, presidente di Federmanager, e Marco

Ballarè, presidente di Manageritalia. 

“Riteniamo che la previdenza complementare rappresenti uno strumento fondamentale per sostenere crescita, innovazione, occupazione e competitività del Paese, mantenendo al tempo stesso solidità, efficienza e adeguatezza delle prestazioni previdenziali. Si configura inoltre come un importante veicolo di investimento nell’economia reale. È questa un’opzione strategica per rafforzare il sistema produttivo italiano e accompagnare le trasformazioni del mercato del lavoro e dell’economia", spiegano.  

“Il sistema dei dirigenti privati rappresenta una componente centrale della previdenza complementare italiana: su oltre 81 miliardi di patrimonio dei fondi negoziali, più di 20 miliardi fanno riferimento direttamente ai fondi della dirigenza, tra Previndai e Fondo Mario Negri, fondi negoziali tra i primi costituiti in Italia. Una quota che supera il 25% dell’intero sistema dei fondi negoziali italiani”, continuano. Manageritalia e Federmanager condividono inoltre la necessità di preservare il legame tra contributo datoriale, contrattazione collettiva e fondi negoziali, evitando interventi che possano indebolire gli equilibri costruiti negli anni dal welfare contrattuale. “Si tratta di temi strategici per il futuro del lavoro, della previdenza e della competitività italiana – concludono Quercioli e Ballarè – sui quali la rappresentanza manageriale continuerà a dare il proprio contributo con spirito costruttivo e visione di lungo periodo”. 

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