Festival del lavoro, Calabrò: "Mafia non è agenzia di servizi a cui rivolgersi, rapporto è per sempre" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Ven, Set

Festival del lavoro, Calabrò: "Mafia non è agenzia di servizi a cui rivolgersi, rapporto è per sempre"

Lavoro
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Il monito che noi da tempo diamo ai nostri iscritti è che la mafia non è un'agenzia di servizi, a cui rivolgersi per avere risolto un problema, perché il rapporto con la mafia è per sempre". Così Antonio

Calabrò, vicepresidente Assolombarda, è intervenuto alla dodicesima edizione del Festival del Lavoro, la manifestazione realizzata dai consulenti del lavoro, che anche quest’anno, in ottemperanza alle disposizioni per far fronte all’emergenza, si svolgerà in modalità online sul sito www.festivaldellavoro.it. 

"Nel momento - spiega - in cui si entra in contatto con l'intermediario mafioso l'azienda è persa per sempre. Noi, invece, siamo sul mercato della legalità che vuol dire crescita, concorrenza e lavoro regolare. La mafia è l'esatto contrario; è una sorta di tumore che modifica radicalmente le condizioni di mercato di capitali, delle forniture e del lavoro".