Dall’Italia all’Europa, l’efficienza energetica è un tema di grande attualità, a partire dalle opportunità aperte con Next Generation Eu e Recovery Fund. Occorrono quindi idee e azioni concrete
Inewa nasce dalla professionalità e determinazione di Nikolaus Widmann, 28 anni, altoatesino di nascita e berlinese di adozione. Dopo la maturità classica a Bolzano e la laurea in Economics and Management of Information presso la Maastricht University School of Business and Economics, nel 2014 inizia a lavorare nell’azienda tedesca di ingegneria energetica Kofler Energies Ag di Berlino, prima come responsabile della digitalizzazione e poi nel ruolo di managing director per lo sviluppo dei mercati internazionali, in Austria e in particolare in Italia, considerato il mercato con i maggiori potenziali a livello europeo. Dopo aver fondato nel 2018 Kofler Energies Italia, spin-off e prima filiale estera di Kofler Energies Ag, nel 2019 porta avanti con successo l’acquisizione di Syneco Group e nel 2020 crea inewa.
“Le mie radici altoatesine mi hanno sempre tenuto legato al mio Paese. Lo studio e il lavoro mi hanno portato in Olanda e Germania dove ho avuto la possibilità di mettermi in gioco e imparare molto. Ora, con inewa, sono felice di portare la mia esperienza in Italia per mettere in pratica il meglio del know-how continentale, sostenere l’innovazione tecnologica italiana e così facendo sviluppare il mercato e attrarre capitali per sostenere la transizione energetica del nostro Paese”, racconta Nikolaus Widmann, Ceo di inewa.
Tre sono gli asset strategici su cui si fonda il business model di inewa: soluzioni innovative di efficienza energetica, impianti fotovoltaici e soluzioni di bioenergia per l’autotrazione e l’industria. “Il nostro obiettivo - commenta Nikolaus Widmann - è quello di contribuire concretamente alla transizione energetica del sistema italiano realizzando progetti su misura, trasparenti e sostenibili. La transizione energetica è una sfida da vincere, con serietà. Siamo consapevoli che per realizzare questa visione bisogna garantire adeguate capacità tecniche e finanziarie e accompagnare e sostenere i clienti in tutte le fasi del processo che, per essere fatto a regola d’arte, può richiedere anche anni”.
In un mercato competitivo come questo, è fondamentale avere un approccio flessibile per rispondere alle esigenze del mercato. Inewa, infatti, offre soluzioni personalizzate perché si rivolge a realtà che operano in settori diversi, dall’automotive all’hospitality, dal food&beverage alla logistica, senza dimenticare il settore agricolo, quello residenziale e della produzione di energia da fonti rinnovabili, ciascuna con specifiche proprie. “Crediamo e lavoriamo con la massima trasparenza, garantita dal nostro modello di business in cui i nostri guadagni sono determinati dall’efficienza e dal risparmio che riusciamo a generare. Non esiste kWh più rinnovabile di quello risparmiato”, sottolinea Nikolaus.
Le ambizioni non mancano: inewa punta, infatti, ad allargare la propria rete fornitori creando sinergie con aziende locali italiane e a fare importanti investimenti nel settore del energy services e della produzione di energia da fonti rinnovabili, definiti in un business plan consolidato di 5 anni. “Se fino a qualche anno fa la sostenibilità era percepita come un costo, oggi, invece, è un valore economico per le aziende. La maggior consapevolezza e soprattutto la sensibilità delle nuove generazioni verso la sostenibilità hanno creato un maggior senso di urgenza. Circa il 20% delle aziende che si sono rivolte a noi ha la reale necessità di mettere in campo azioni concrete orientate alla transizione energetica, perché se non attuano politiche green o processi di sostenibilità ambientale vengono, inevitabilmente, escluse dal mercato. Non basta raccontare la favola della sostenibilità, o intervenire semplicemente con azioni di greenwashing, sono necessarie azioni concrete, trasparenti e misurabili, tali da riuscire ad avere un impatto sul lungo periodo”, conclude Nikolaus.
