Nel nostro Paese la pandemia ha riacceso l’attenzione sulle materie Stem e per gli italiani - specialmente tra le nuove generazioni - maggiore equità nell'accesso a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica porterebbe anche più innovazione, inoltre l'88% dei nostri con nazionali concorda sul fatto che più persone
La ricerca globale annuale di 3M - che dal 2018 indaga l’immagine della scienza e che, per la prima volta, è stata estesa a 17 Paesi inclusa anche l’Italia - mostra anche quanto sia diffusa la percezione che incrementare la diversità in ambito Stem sia prioritario (84%).
Il 90% degli italiani, ritiene, infatti, che le donne dovrebbe essere maggiormente incoraggiate nelle carriere in campo scientifico, mentre il 69% riconosce che i gruppi minoritari sottorappresentati spesso non ricevono pari accesso all'istruzione Stem. Quasi la metà degli intervistati (43%) ritiene che una maggiore diversità nel settore poterebbe a più idee innovative.
