E' stata sottoscritta, oggi presso la sala consiliare del Comune di Recanati, in un incontro tra le rappresentanze sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e dell’associazione di categoria Assogiocattoli, l’ipotesi di accordo
Al fine di ridurre la differenza retributiva tra i lavoratori assunti al primo livello quelli assunti al secondo livello, l’accordo di rinnovo prevede che saranno riconosciuti 75 euro di aumento sui minimi anche al primo livello salariale, equiparandolo al 3 livello, senza riparametrazione. Elemento di garanzia retributiva, per le aziende che non praticano la contrattazione di 2° livello, sarà innalzato da 200 a 250 euro l’anno dal 2021 e per gli anni a seguire.
Sul welfare contrattuale, l’intesa prevede l’aumento della quota per il fondo sanitario Sanimoda, che passa da 8 a 12 euro totalmente a carico delle imprese, che consentirà ai lavoratori del settore giocattoli di passare dal piano sanitario di base al piano plus. Sul fondo previdenziale, Previmoda, un aumento del contributo a carico dell’azienda che, nel corso della vigenza contrattuale, passa dal 1,5%, al 2%.
Per quanto riguarda la partecipazione, le rsu avranno diritto alla consultazione preventiva sui programmi di formazione. Inoltre, viene portata da 6 a 8 mesi l’aspettativa, dopo il termine del periodo di comporto, per quanto riguarda le malattie di lunga durata. Il diritto al congedo matrimoniale viene esteso anche alle unioni civili.
P er contribuire allo sviluppo della cultura della responsabilità sociale delle imprese, le parti hanno condiviso delle apposite linee guida su temi come lo sviluppo sostenibile dell’economia e il rispetto dell’ambiente.
Allo stesso modo è stato definito, dalle parti, un testo di linee guida per caratterizzare e orientare le dinamiche partecipative dei lavoratori all’interno delle aziende. In tema di diritti civili e sociali, al fine di prevenire ogni forma di violenza, ivi compresa quella di genere, le parti si impegnano a promuovere e sostenere i principi di rispetto verso ogni persona, favorendo l’integrazione e difendendo i diritti di chi subisce ogni tipo di sopruso legato alla cultura, al genere e all’orientamento sessuale, anche attraverso l’adozione di avvisi comuni.
