Turismo, Roberta Garibaldi nominata consigliere del ministro per il settore enogastronomico - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Gio, Ott

Turismo, Roberta Garibaldi nominata consigliere del ministro per il settore enogastronomico

Lavoro
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Sono onorata e orgogliosa della nomina a consigliere del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, per lo sviluppo del turismo enogastronomico: un incarico che mi stimola ancor di più a lavorare su temi che studio e approfondisco da molti

anni, con l’obiettivo di valorizzare i tanti prodotti enogastronomici e, quindi, i territori del nostro Belpaese. Innovazione, cultura e benessere saranno concetti fondamentali per poter rendere il turismo enogastronomico un traino per l’intero settore e un’opportunità per il rilancio dell’Italia". Così Roberta Garibaldi commenta la nomina come consigliera del ministro del Turismo per il turismo enogastronomico. Roberta Garibaldi è professore universitario, autore del Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano e presidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico, oltre che membro del Board of Directors della World Food Travel Association e del Board of Advisors del World Gastronomy Institute. Si occupa di ricerca, formazione e di progetti di sviluppo territoriale relativamente al turismo enogastronomico. 

Proprio nei giorni scorsi ha partecipato alla quinta edizione del Forum mondiale dell'enoturismo organizzato da Unwto-Agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, durante il quale è avvenuto il passaggio di consegne dal Portogallo all'Italia che nel 2022 ospiterà la sesta edizione nelle Langhe. Alla presenza del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e del presidente di Regione Piemonte, Alberto Cirio, è stata una occasione importante di incontro con le principali istituzioni e i maggiori esperti che si occupano di enoturismo a livello mondiale, e, con l'occasione, sono stati presentati dei nuovi dati sull'enoturismo italiano.  

"L’enoturismo, a causa della pandemia, è chiamato a innovarsi e arricchirsi per soddisfare le nuove esigenze dei turisti.", afferma Roberta Garibaldi, secondo la quale "può e deve diventare un viaggio capace sempre più di abbinare alla passione per il vino, la volontà di conoscere luoghi e persone, approfondendone storia e tradizioni, e la ricerca di un benessere olistico, in contesti ambientali di pregio".