“Se è vero che l’universo manageriale italiano accusa un gap rispetto agli altri Paesi per la scarsa rappresentanza femminile, la formazione sta dando però chiari segnali che le nostre imprese sono decise a ridurlo, con
Ai lavori partecipano Elena Bonetti, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia e Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria. “La ricerca - continua il presidente di Fondirigent - rappresenta un’assoluta novità nel panorama degli studi esistenti e dimostra, numeri alla mano, un trend positivo e una crescente efficacia della formazione. Nel periodo che va dal 2010 al 2018 le attività formative rivolte al management femminile sono cresciute del 60%, con un apprezzabile differenziale di produttività a favore di chi fa formazione alle manager donne".
L’agenda del seminario di martedì 19 prevede, dopo l’intervento introduttivo di Carlo Poledrini, la presentazione dei risultati della ricerca da parte di Roberto Gabriele, ordinario di Economia applicata e Oksana Tokarchuk, ricercatrice di economia e gestione d’impresa presso l’Università di Trento. A seguire una tavola rotonda, moderata da Francesca Fanuele, giornalista, dal titolo 'La formazione al femminile: evidenze e impatti' con la partecipazione di: Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, Barbara Cominelli, ceo di Jll Italia, Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e vicepresidente di Nokia Italia, Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria. L’intervento istituzionale sarà del ministro Elena Bonetti, mentre le conclusioni verranno affidate a Massimo Sabatini, direttore generale di Fondirigenti.
