"Parliamo enfaticamente di transizione digitale ed economica ma non siamo altrettanto attenti al mercato transazionale del lavoro. Arriviamo molto impreparati perché il mood generale è la difesa dell'esistente nel mondo del lavoro".
"I mercati del lavoro asimmetricamente - sottolinea - rimangono sostanzialmente rigidi perché caratterizzati da sistemi rigidi. Non aiuta il nostro sistema educativo e formativo, penso che debbano essere ripensati i metodi pedagogici ed educativi".
"Ciascuno - auspica - deve essere educato a saper fare, con solidi principi di riferimento e deve essere protagonista di tutti i processi formativi in cui viene coinvolto". Sacconi aggiunge poi che "oggi molte imprese non riescono a trovare i lavoratori con le competenze richieste dai processi produttivi".
