(Adnkronos) - "Le vacanze sulla neve hanno fatto registrare finora un buon trend anche se non a livello del 2019, del pre-pandemia. Ma mancano ancora 60 giorni circa alla fine della stagione e contiamo in questo periodo di riuscire a recuperare
Secondo Simei "con le nuove norme licenziate dal Cdm un turista straniero, munito di green pass e con tampone all'arrivo, può tranquillamente venire nelle nostre strutture sulla neve in Italia e godersi una vacanza serena. Anche perché una vacanza in montagna non include solo la permanenza in albergo, ma è fatta anche e soprattutto di visite in baita e sugli impianti sciistici. Siamo quindi soddisfatti delle nuove norme e speriamo che ci aiutino a recuperare qualche cancellazione delle scorse settimane, arrivate proprio perché le precedenti norme sul green pass erano troppo stringenti".
Una situazione diversa quindi rispetto a "gennaio quando, prima delle nuove norme dello scorso cdm sul green pass per i turisti stranieri, abbiamo ricevuto molte cancellazioni di prenotazioni per vacanze sulla neve da parte di turisti stranieri. Sono state due-tre settimane che ci hanno creato tanti problemi, l'incertezza non fa bene a un settore come il nostro in cui la programmazione è centrale, specie con i mercati esteri".
E per i prossimi mesi? "Noi -spiega Simei- abbiamo già programmato la stagione estiva, con le nostre strutture al mare e in montagna che sono già allineate a quelle che sono le norme previste. E tra qualche giorno avvieremo la programmazione per la prossima stagione invernale, con la speranza che ci sia la possibilità di allentare ancora le restrizioni anche se, ripeto, con l'attuale normativa è possibile passare serenamente il periodo di vacanza nelle nostre strutture".
"Il nostro è un settore che vive di programmazione e i contratti con il mercato estero vanno firmati con largo anticipo, anche di un anno", conclude.
