(Adnkronos) - "Credo che il confronto debba ripartire tenendo conto del fatto che il lavoro per la donna è sempre doppio ed il riconoscimento dei percorsi che portano alla pensione dovranno includere proprio questo dato". Riparte da qui
"Una considerazione, quella del lavoro femminile, che abbiamo fatto già con la proroga di Opzione donna che credo dovremmo provare a rendere strutturale, o almeno pluriennale, associandolo anche ad altri strumenti che tengano conto delle condizioni in cui le persone lavorano e delle differenze indotte dai diversi lavori", spiega ricordando appunto come uno dei limiti maggiori di Quota 100 sia stato proprio quello di trattare allo stesso modo condizioni di lavoro diverse tra loro e senza distinguere tra uomini e donne. "Noi invece dobbiamo tener conto della concreta condizione che ciascuno svolge e nel caso delle donne sommare il carico del lavoro famigliare che ancora grava sulle loro spalle", conclude.
