(Adnkronos) - "Rappresentiamo la fetta più importante del pil, ma siamo invisibili: la pubblica opinione non conosce il settore dei servizi. Esiste tutto un grande mercato che viene ignorato ed è un servizio di pubblica
"Le aziende del nostro settore - spiega - riguarda imprese che, come nel caso delle imprese di ristorazione collettiva della sanità, che non possono interrompere la propria attività e dovrebbero avere un ruolo centrale che però non esiste perché esiste un gap culturale profondo".
"Durante la pandemia - sottolinea - abbiamo ottenuto un solo contributo, complessivo, nei termini di 100 milioni di euro, di cui però ancora attendiamo l'effettiva disponibilità. Anche se 100 milioni di euro in un settore che esprime 6 miliardi di fatturato significa meno del 2%".
