(Adnkronos) - "Oggi avviare una seria e concreta transizione energetica è ancora più urgente per il raggiungimento dell’autonomia energetica dell’Europa. Il futuro Governo dovrà subito dare prova di efficace
Massimizzare la produzione energetica nazionale, puntando sulla diversificazione delle fonti di approvvigionamento; incentivare la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, solare ed eolico; prevedere supporti fiscali delle tariffe di gas e elettricità così come già fatto con i carburanti con il taglio delle accise; sostenere lo sviluppo delle comunità energetiche, ancora in attesa del decreto attuativo che era previsto a maggio; favorire il risparmio e l’efficienza energetica nel settore civile, anche attraverso il superbonus. Queste sono solo alcune delle strategie che, secondo Cida, dovrebbero essere intraprese da chi a breve guiderà il Paese.
"Gli interventi per fronteggiare il caro energia - conclude Cuzzilla - devono essere una delle priorità dell’agenda del prossimo Governo ma sarà determinante anche il ruolo delle imprese, che pur nella sofferenza devono essere pronte all’innovazione e dei cittadini che dovranno sentirsi sempre attori responsabili delle proprie scelte in materia energetica".
