Elezioni, Vacchina (Forma): "Formazione professionale assente da programmi"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Dom, Lug

Abbiamo 4157 visitatori e nessun utente online

Elezioni, Vacchina (Forma): "Formazione professionale assente da programmi"

Lavoro
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Chiamiamo ad un incontro tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale, per parlare di istruzione e formazione professionale. Non si capisce come mai un tema così sensibile per il futuro del paese e che

riguarda decine di migliaia di giovani in Italia sia pressoché assente nei programmi dei principali partiti e coalizioni. Non è la prima volta che ci troviamo a spronare ad un serio dibattito sul sistema educativo in Italia che non è fatto solo di percorsi 'tradizionali'". E' quanto osserva Paola Vacchina, presidente Forma, con Adnkronos/Labitalia.  

Nell’anno formativo 2020-21 la IeFP degli enti accreditati ha interessato 151.641 allievi (14-18 anni), pari al 5,7% di tutti gli studenti frequentanti i percorsi di scuola secondaria superiore in Italia e al 32,8% degli studenti iscritti ai percorsi offerti dall’Istruzione professionale statale. Nel nord Italia, dove è più diffusa, la IeFP coinvolge oltre il 10% dei ragazzi, con ottimi risultati in termini di successo formativo ed occupazionale. Una percentuale bassissima però se paragonata a paesi manifatturieri come il nostro quali la Germania. La IeFP ha come perno un modello basato sulla alternanza, sull''educazione al e attraverso il lavoro', in stretta collaborazione con migliaia di imprese. 

A tre anni dal completamento del percorso di IeFP lavora il 69% dei diplomati e il 62% dei qualificati, con un tasso di coerenza rispetto al percorso formativo del 76% tra i diplomati e del 72% tra i qualificati.“I mestieri a cui prepariamo tanti giovani e non solo giovani -prosegue la presidente- sono funzionali alla transazione ecologica e digitale, valorizzano le risorse e le necessità territoriali, collaborano con eccellenti risultati con tutto il mondo produttivo. Il mondo della formazione professionale ritiene che un confronto sia doveroso".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.