Infortuni: Inail, evoluzione norme per diventare soggetto attivo di protezione sociale
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Infortuni: Inail, evoluzione norme per diventare soggetto attivo di protezione sociale

Lavoro
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(Adnkronos) - Inail, congiuntamente al ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, ha lanciato una campagna di comunicazione tesa a generare una maggiore sensibilizzazione sui rischi connessi all’esercizio della professione dell’autotrasporto di merci, derivanti dalla circolazione stradale. Il d.lgs. 38/2000 ha infatti rimodulato e ampliato i compiti dell’Inail contribuendo alla sua evoluzione da soggetto erogatore di prestazioni assicurative a soggetto attivo di protezione sociale, orientato alla tutela globale delle lavoratrici e dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, estendendo la tutela anche ad interventi prevenzionali. 

Il quadro normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro (artt. 9, 10 e 11 del d.lgs. 81/2008 e s.m.) colloca l’Inail nel sistema prevenzionale con compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della prevenzione, rafforzandone e ampliandone le attribuzioni e le competenze. 

Il d.l. 78/2010, convertito nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, al fine di integrare le funzioni connesse alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha attribuito le funzioni delle attività previste dall’art. 9 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., all’Inail quale unico ente pubblico del sistema istituzionale avente compiti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. 

L’Inail persegue le suddette finalità privilegiando le sinergie con i diversi soggetti del sistema prevenzionale nazionale, in particolare con le associazioni rappresentative delle Parti Sociali, datoriali e sindacali. 

Inoltre, per il miglior perseguimento delle finalità istituzionali, esercita le proprie competenze in materia di prevenzione anche attraverso la stipula di convenzioni, contratti, protocolli e accordi di collaborazione con partner di comprovata competenza e qualificazione. 

Così l’Inail e il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (ora ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili) in data 31 luglio 2020 hanno firmato un Protocollo di intesa per l’attuazione delle attività finalizzate alla informazione e formazione sui rischi connessi all’esercizio della professione dell’autotrasporto merci con specifico riferimento alle migliori pratiche da attuarsi per la tutela della salute e sicurezza degli operatori e per la diffusione della cultura della sicurezza Sottoscritto. Ad esso ha fatto seguito un accordo attuativo sottoscritto in data 9 maggio 2022, sottoscritto tra la Direzione centrale prevenzione e il Comitato centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori, con l’obiettivo di collaborare allo sviluppo di 

interventi diretti a rafforzare il sistema della prevenzione nell’ambito del settore dell’autotrasporto di merci e di realizzare la Campagna nazionale di informazione. 

 

Per approfondimenti www.inailcomunica.it/campagna-infortuni-stradali.  

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