Bovi (Usl Umbria1): "Per incentivare anti-zoster medici famiglia fondamentali"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
31
Dom, Mag

Abbiamo 2206 visitatori e nessun utente online

Bovi (Usl Umbria1): "Per incentivare anti-zoster medici famiglia fondamentali"

Video News
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

(Adnkronos) - "Con il nuovo Piano nazionale prevenzione vaccini (Pnpv) 2023-2025 abbiamo la possibilità con i medici di medicina generale di poter ampliare la nostra platea vaccinale, soprattutto per quanto riguarda l’Herpes zoster, malattia sistemica che colpisce ogni anno centinaia di migliaia di persone con conseguenze a breve e lungo termine, dal rash cutaneo al dolore cronico fino a possibili meningiti ed encefaliti, quindi è assolutamente importante prevenirla. Il progetto Umbria Fimmg per la vaccinazione Herpes zoster che abbiamo messo in campo è un primo passo per incentivare l’adesione. Ma per poter programmare la campagna vaccinale per l'herpes zoster è di fondamentale importanza lavorare in micro-team, medico di medicina generale con personale di studio e personale infermieristico”. Così all’Adnkronos Salute Michela Bovi, medico di medicina generale Fimmg Usl Umbria1 e componente della commissione regionale vaccini, durante i lavori del progetto Fimmg Regione Umbria dal titolo 'Il ruolo del medico di medicina generale nel management della vaccinazione anti-herpes zoster: nuove prospettive per proteggere il paziente', che si è tenuto a Perugia il 23 settembre.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.