G7, Moro (Ean): "Oggi capiamo prima le malattia neurologica"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Mer, Apr

Abbiamo 2217 visitatori e nessun utente online

G7, Moro (Ean): "Oggi capiamo prima le malattia neurologica"

Video News
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

(Adnkronos) - La presidente della European academy of neurology, ‘anche a livello di cure ci sono passi avanti incoraggianti’ "Le principali malattie neurologiche in Europa sono l’ictus, le patologie neurovascolari, le demenze, il Parkinson, l’epilessia e il mal di testa - ha spiegato Elena Moro, neurologa all’Università di Grenoble, Francia e presidente dell’European academy of neurology (Ean) intervenuta questa mattina ad Ancona in occasione dell’evento, ‘Dare priorità alla salute del cervello: un imperativo globale per la salute pubblica’, organizzato nel calendario di Extra G7 Salute, da Ean, in collaborazione con Sin, la Società italiana di neurologia e con la Strategia italiana per la salute del cervello. "Ci sono progressi significativi, perché comprendiamo meglio come si sviluppano queste malattie e possiamo quindi creare farmaci più efficaci, sia per prevenirle che per gestirle, e in alcuni casi, per curarle. Mi riferisco, ad esempio, ai nuovi farmaci per l’emicrania, che sono molto promettenti. Ci sono anche farmaci per l’Alzheimer che stanno facendo progressi, anche se con qualche difficoltà. Inoltre, per il Parkinson, ci sono degli anticorpi che potrebbero rallentare la progressione della malattia. Ma è fondamentale puntare sulla prevenzione, perché il cervello, una volta danneggiato, fa molta fatica a rigenerarsi. Non si rigenera completamente, e le cicatrici che rimangono - conclude - possono avere conseguenze non tanto estetiche, ma funzionali”.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.