Agroalimentare, indagine Nomisma: vignaioli indipendenti caratterizzati da qualità e sostenibilità
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Mar, Apr

Abbiamo 2622 visitatori e nessun utente online

Agroalimentare, indagine Nomisma: vignaioli indipendenti caratterizzati da qualità e sostenibilità

Video News
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

(Adnkronos) - Nomisma wine monitor, l’osservatorio di Nomisma sul mercato del vino, ha condotto in collaborazione con la Federazione italiana vignaioli indipendenti, l’indagine “Il modello socio-economico dei Vignaioli Indipendenti per la sostenibilità della filiera vitivinicola italiana” dedicata ai produttori associati alla federazione. Dalla ricerca emerge che il comparto genera un fatturato complessivamente pari a 16 miliardi di euro e che il ‘modello’ dei vignaioli indipendente prevede poco più di 10 ettari di vigneto la superficie media coltivata dagli oltre 1.700 produttori associati a FIVI, 75 tonnellate di uva auto-prodotta per una produzione media di 38 mila bottiglie vendute ogni anno. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.