Le mogli, madri e sorelle dei difensori di Azovstal: "Rilasciate i nostri uomini"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Le mogli, madri e sorelle dei difensori di Azovstal: "Rilasciate i nostri uomini"

Video News
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

(Adnkronos) - "L'ultima volta l'ho visto il 24 febbraio, non so cosa sia successo dopo". "Cosa gli direi se lo avessi davanti? Lo abbraccerei e non gli permetterei mai più di andare". "Mio figlio mi manca, era tutto per me". Sono solo alcuni degli stralci di un video, pubblicato dal sito ucraino Ukraine Now, nel quale le mogli, le fidanzate, le madri e le sorelle dei soldati ucraini raccontano il loro dolore nel non avere più notizie dei loro uomini. Le donne, riprese in bianco e nero, chiedono alla comunità mondiale il rilascio dei soldati catturati durante l'assedio dell'acciaieria a Mariupol.  

"Vivo o morto. Ma vi prego, aiutateci a sapere", dice una tra le lacrime. "Io so che il mondo ci sta guardando e ascoltando -spiega una giovane fidanzata guardando dritta la telecamera- vi chiedo di agire". Il video, che è stato presentato ieri, durante il vertice delle First Ladies and Gentlemen promosso dalla moglie del presidente dell'Ucraina Olena Zelenska, è visibile sul sito www.adnkronos.com. 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.