Coronavirus, Robert Gallo: "Non è certo che si diffonderà al Sud Italia"
di Barbara Di Chiara
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di Barbara Di Chiara
"Temo che, in alcune delle realtà lombarde, questo momento sia già arrivato. Temo che, in alcune situazioni, i miei colleghi siano costretti a fare delle scelte".
"I medici e i sanitari tutti sono come i soldati mandati al fronte nella prima guerra mondiale.
La Cina si prepara ad inviare aiuti massicci all’Italia.
Il numero di casi di contagio di coronavirus in Svizzera è aumentato del 52 per cento in 24 ore.
"Vedo anche qui in ospedale persone che si proteggono con la sciarpa. Io consiglio, nel caso in cui non si abbia la mascherina, una bandana di cotone, che una volta tolta possa essere lavata secondo i criteri di massimo igiene. La sciarpa poi la portiamo a casa e la poggiamo altrove, nella borsa, la riutilizziamo: tutti comportamenti errati".
Mattia, il 38enne che arrivato in condizioni gravi all’ospedale di Codogno ha svelato involontariamente la presenza del nuovo coronavirus in Italia, può essere considerato fuori pericolo? "Incrociando le dita posso dire di sì.
Chiudere tutto, tranne i servizi essenziali, per ripartire il prima possibile? "Quella di Regione Lombardia non mi sembra una cattiva idea", dice all'Adnkronos Salute Roberto Burioni, ordinario di virologia e microbiologia dell'Università San Raffaele di Milano, intervenendo sull'emergenza coronavirus.
Avviati controlli e verifiche disposizioni attività commerciali
"Questa è una pandemia, ma la parola non deve spaventare, perché è la conoscenza che ci può difendere dalla paura".
In attesa che si arrivi a un vaccino anti-Covid19, traguardo per il quale bisognerà attendere diversi mesi secondo le stime degli esperti, quali sono le armi che la scienza sta imbracciando per colpire il nuovo coronavirus?
"Alla luce del provvedimento di ieri, il concetto che ci confortava, cioè che la zona rossa era quella pericolosa, e altrove il pericolo si attenuava enormemente, è venuto meno.
Nel primo giorno di 'chiusura' di tutta Italia, una buona notizia nella lotta a Covid-19 arriva dalla ricerca.
Tenere dalle altre persone una distanza di almeno un metro, sì agli spostamenti per motivi sanitari, con febbre sopra i 37,5 chiamare il medico di base stando a casa ma senza andare al pronto soccorso.
L'Italia diventa 'zona protetta': il dpcm annunciato ieri sera dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Le nuove disposizioni per contrastare la diffusione del coronavirus sono in vigore da stamattina.
E' scattato l'assalto ai supermercati in molte città d'Italia dopo l'annuncio da parte del premier Giuseppe Conte che, con un nuovo decreto per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, ha esteso a tutta Italia le restrizioni già previste per la Lombardia e 14 province del Nord.
Le ricerche e i commenti degli esperti
Un gol per tempo, i veneti rientrano in zona playoff
"Tutta l’Italia diventa zona protetta. Non ci sarà zona rossa, ma l'intera Italia sarà protetta". Il premier Giuseppe Conte annuncia a Palazzo Chigi nuove misure per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Poco dopo firma il decreto con le norme efficaci fino al 3 aprile 2020.
Il 22% dei pazienti positivi al tampone per Sars-CoV-2 ha tra 19 e 50 anni. Lo afferma un’analisi dell’Istituto Superiore di sanità, che rende chiarissimo come in tutte le fasce di età, compresi i giovani, si debbano rispettare le norme di distanziamento sociale.
Il gene N del Coronavirus è stato sequenziato all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari dalla Biologia Molecolare del professor Germano Orrù, con una equipe di ricerca tutta al femminile.
"Il paziente 'uno' e' stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva.
Le rivolte contro lo stop ai colloqui 'a vista'. Anche a San Vittore a Milano e a Rebibbia a Roma. Poi a Salerno, poi Modena, Napoli e Frosinone, ma anche Vercelli, Alessandria, Foggia
Scotti(Fimmg),dopo contatti con positivo. In 70mila senza medico CATANZARO, 9 MAR - La Calabria non è ancora nelle condizioni di poter affrontare l'emergenza nuovo coronavirus. Lo denuncia all'ANSA il presidente dell'Ordine medici di Cosenza, Eugenio Corcioni. Ad oggi, scrive in una lettera al ministro della Salute, "nessuna iniziativa organica e strutturale è stata ancora assunta per dotare tutti gli operatori sanitari dei necessari equipaggiamenti di difesa personale dal contagio e nessuna iniziativa è stata assunta per riorganizzare le strutture e l'accesso alle stesse in modo da evitare assembramenti e contatti tra pazienti in attesa". "Tutto ciò, prosegue Corcioni, "è evidentemente non solo incomprensibile ma, certamente, non più sopportabile vista la gravità della situazione ed i pericoli ad essa connessi". Sessanta medici di famiglia a Cosenza sono stati posti in quarantena dopo aver avuto contatti, negli ultimi giorni, con un informatore farmaceutico risultato positivo al nuovo coronavirus. Lo ha affermato Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). La situazione, rileva, "è preoccupante. A seguito della quarantena per questi 60 colleghi, infatti, circa 70mila cittadini calabresi da oggi si ritroveranno sprovvisti del medico di base cui fare riferimento". L'informatore farmaceutico risultato positivo al coronavirus è uno dei ricoverati nell'ospedale dell'Annunziata Cosenza.
Scotti(Fimmg),dopo contatti con positivo. In 70mila senza medico
Sale a 333 il numero dei morti in Lombardia per coronavirus, di cui 66 nelle ultime 24 ore.
Sono 97 nella Regione Lazio i casi positivi al Covid-19, oltre i 3 guariti.
"La minaccia di una pandemia è diventata molto reale". Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus facendo il punto sull'emergenza.
"A oggi sono 35 i vaccini candidati contro Covid-19 in tutto il mondo, erano una decina di meno solo qualche settimana fa".
Prime due vittime per il coronavirus in Germania. Lo hanno reso noto le autorità tedesche.
"Le previsioni mostrano che al 26 marzo potremmo avere in Lombardia almeno 18 mila casi di Covid-19 ricoverati, di cui un terzo in terapia intensiva. Sarebbe una cosa impossibile" da gestire.