Cancro prostata, nuovi dati su efficacia radiofarmaco in sopravvivenza globale
(Adnkronos) - Il trattamento di prima linea con l’inibitore del recettore degli androgeni (Ari) enzalutamide in combinazione con radio-223 dicloruro determina un beneficio significativo in termini di sopravvivenza globale (Os), riducendo il rischio di morte del 24% rispetto al solo enzalutamide negli uomini con carcinoma prostatico