Nagel e Orazio, il silenzio di Cuccia e il precedente di Arpe: quando il banchiere cede alla citazione
(Adnkronos) - “Il peccato veniale di un banchiere è fuggire con la cassa, quello mortale è parlare”. Tornano in mente le celebri parole di Enrico Cuccia leggendo la lettera di addio a Mediobanca di Alberto Nagel. Non perché l'ormai ex amministratore delegato abbia sbagliato a parlare ma perché le parole