"A Gaza un genocidio, in Ucraina non c'è innocenza": l'attacco di De Luca - Video
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Mer, Lug

Abbiamo 3410 visitatori e nessun utente online

"A Gaza un genocidio, in Ucraina non c'è innocenza": l'attacco di De Luca - Video

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "A Gaza è in atto un genocidio", mentre sulla guerra in Ucraina "siamo diventati tutti cinici". E’ il duro attacco lanciato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel suo intervento alla presentazione del Campania Teatro Festival 2024. 

"Noi poi possiamo giocare con le parole, ma quello di

 

Gaza è un genocidio attuato da un criminale che si chiama Netanyahu", afferma De Luca, sottolineando che "noi siamo con la maggioranza del popolo israeliano, noi ci sentiamo fratelli di Rabin, di Peres, delle centinaia di migliaia di persone che sono in piazza. Le democrazie possono produrre anche barbarie o genocidi, nell’indifferenza dell’Occidente, per il quale 40mila morti non fanno neanche notizia e, di quei 40mila, almeno 35mila sono donne e bambini, massacrati, mutilati". 

 

Il presidente ricorda poi la guerra in Ucraina. "Una guerra che ci porta quotidianamente immagini di un fiume di sangue, ma anche qui siamo diventati tutti cinici, e rivendico con orgoglio che siamo stati l’unica istituzione a promuovere il 28 ottobre 2022, quando non erano stati occupati cinque territori dell’Ucraina, una manifestazione per il cessate il fuoco a Piazza Plebiscito con 50mila giovani. Allora bisognava avere il cessate il fuoco. E la linea nostra a me pare la più corretta: c’è un colpevole, si chiama Putin, ma non ci sono innocenti in Occidente, e neanche in Ucraina. E meno che mai quegli irresponsabili che hanno esteso la Nato fino a tutto il confine occidentale della Russia, immaginando che non succedesse niente". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.