Governo, Renzi: "Io in squadra? Non sono della partita" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Gio, Ott

Governo, Renzi: "Io in squadra? Non sono della partita"

Governo, Renzi: "Io in squadra? Non sono della partita"

Politica
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"No, non sono della partita". E' quanto ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi al Tg3 a proposito di un suo eventuale ruolo nel governo Draghi.

Governo, Renzi:
Governo, Renzi: "Io in squadra? Non sono della partita"

 

"Spazio per me assolutamente no, sono molto divisivo" ribadisce. "Sono stato oggetto di una campagna di fake news in queste settimane, ma ho fatto questa battaglia perché ci credevo". 

"L’Italia avrà un nuovo Governo" scrive poi Renzi nella eNews. "Lo guiderà Mario Draghi. E questo ci dà un senso di tranquillità e di fiducia che già dalle prime ore sta producendo risultati sui mercati internazionali ma anche nelle istituzioni del nostro Paese. A tutti quelli che si chiedevano che senso ha questa crisi, chiedo di guardare questa foto. Qui - nella foto di Mario Draghi che parla al Quirinale - c’è la risposta al 'Perché la crisi?'".  

"Non è stata una crisi incomprensibile: l’Italia finalmente fa un salto di qualità. Domani ufficializzeremo il nostro sostegno al Presidente incaricato (lo incontriamo alla Camera alle 12.45). Ma già da adesso vorrei dire grazie a tutti gli amici del popolo delle eNews. Soprattutto a chi mi ha difeso sui social, prendendosi una valanga di insulti. A chi per colpa mia ha subito le conseguenze dell’odio. A chi ha litigato sui posti di lavoro". 

"Italia Viva è la casa di chi ha coraggio. Di chi se vede un’opportunità non si fa fermare dai sondaggi. Di chi sa che essere libero è l’esperienza più bella del mondo. Grazie a Sergio Mattarella per la sua guida autorevole e saggia. Teresa, Elena, Ivan hanno rinunciato a delle poltrone mentre altri li giudicavano folli. Adesso sappiamo che da quel sacrificio nasce l’esperienza più importante della legislatura: un Governo per investire i soldi europei, un Governo che affronta l’emergenza sanitaria e scolastica, un Governo che vuole creare lavoro e non vivere di sussidi. Grazie, non ho altre parole".