Governo Draghi, 15 ministri politici: ecco quote partiti - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Mer, Ott

Governo Draghi, 15 ministri politici: ecco quote partiti

Governo Draghi, 15 ministri politici: ecco quote partiti

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

In tutto sono 23 i ministri della squadra Draghi: 15 politici e 8 tecnici. Si conferma, come da indiscrezioni, il 'mix' nella composizione di governo in cui però la politica ha un peso notevole visto che doppia la quota dei tecnici.

 

La delegazione più numerosa è quella dei 5 Stelle, partito che ha i gruppi parlamentari più consistenti a Camera e Senato. Nella squadra Draghi entrano infatti 4 ministri pentastellati e sono tutte riconferme (anche se in alcuni casi in ruoli diversi) del Conte 2: Federico D'Incà torna ai Rapporti con il Parlamento e Luigi Di Maio viene confermato alla Farnesina. Mentre Stefano Patuanelli 'migra' dal Mise all'Agricoltura e Fabiana Dadone dalla pubblica amministrazione alle Politiche giovanili.  

Tre i ministri dem. Due conferme con Lorenzo Guerini alla Difesa e Dario Franceschini alla Cultura (ma 'perde' il Turismo). New entry Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, come ministro del Lavoro. Tre anche i ministri in quota Lega: Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo Economico, Erika Stefani al ministero per le politiche della disabilità e Massimo Garavaglia al Turismo.  

Anche per Forza Italia la delegazione è composta da tre ministri: Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione, Mara Carfagna al Sud e Maria Stella Gelmini agli Affari regionali. Leu vede confermato Roberto Speranza alla Salute. Per Italia Viva torna al governo Elena Bonetti nello stesso ruolo del Conte 2 ovvero Pari opportunità e Famiglia. 

Le donne restano in minoranza anche nel governo Draghi, 8 su una squadra di 23 ministri, pari al 35% del totale. Si tratta di Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna, Fabiana Dadone, Elena Bonetti, Erika Stefani, Luciana Lamorgese, Marta Cartabia, Cristina Messa. 

Sono nove i ministri confermati che passano dal governo Conte II al governo guidato da Mario Draghi. Si tratta di Federico D'Incà e Luigi Di Maio, che conservano l'incarico ai Rapporti con il Parlamento e alla Farnesina; Fabiana Dadone che dalla Pubblica amministrazione e Innovazione tecnologica passa alle Politiche giovanili.  

Resta invece alle Pari opportunità e alla Famiglia, Elena Bonetti, come Luciana Lamorgese che continuerà il proprio lavoro al ministero dell'Interno, così come faranno Lorenzo Guerini (Difesa), Dario Franceschini (Beni culturali) e Roberto Speranza, confermato alla guida del ministero della Salute.  

Cambia destinazione infine Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico nel precedente governo che va alle Politiche agricole, alimentari e forestali.