Gli occupanti di Scienze politiche bloccano anche Giurisprudenza: Il Prof agli studenti: "Chi condivide cambi facoltà"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Gio, Apr

Abbiamo 2614 visitatori e nessun utente online

Gli occupanti di Scienze politiche bloccano anche Giurisprudenza: Il Prof agli studenti: "Chi condivide cambi facoltà"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Gli occupanti della Facoltà di Scienze Politiche all'università La Sapienza di Roma hanno impedito oggi la prosecuzione dell'attività didattica in numerose aule della Facoltà di Giurisprudenza. E bloccato l'accesso ad alcuni professori ai loro uffici. "Si domandi se non sia il caso di prendere una

posizione come studenti di giurisprudenza - scrive un professore della cattedra di Diritto del Lavoro, Domenico Mezzacapo, rispondendo ad uno dei rappresentanti del corpo studentesco in una email ripostata sulla chat pubblica 'Avvisi e comunicazioni' della lista Xenia - Qui non è in gioco la tematica per cui si protesta, né la libertà di manifestazione del pensiero. Ogni libertà finisce dove inizia quella degli altri".  

"Chi condivide le modalità di questa protesta che, senza essere un penalista integra a occhio svariati reati (interruzione di pubblico servizio? Violenza privata? Oggi a me e a molti colleghi è stato impedito fisicamente di accedere perfino allo studio al quarto piano) non può essere uno studente di giurisprudenza o forse farebbe meglio a cambiare facoltà", si legge nel testo visionato dall'Adnkronos.  

Plauso dagli studenti al messaggio del ddcente: "Stiamo dialogando con la cattedra e vi faremo sapere. Ad ogni modo condividiamo il pensiero del Professore", commentano sulla chat pubblica. Poi il docente posta una comunicazione su Google Classroom rivolta a tutto il corpo studentesco, comunicazione ripostata anche sulla chat 'Avvisi e comunicazioni': "In considerazione della situazione a Scienze politiche, dove qualcuno ritiene rientri nelle libertà di manifestazione del pensiero commettere reati (interruzione di pubblico servizio, violenza privata) e impedire ai docenti di fare lezione e di accedere ai propri uffici, le lezioni di questa settimana si terranno esclusivamente on-line, anche in considerazione dello sciopero di venerdì e di una relativa richiesta in tal senso dei rappresentanti degli studenti di Giurisprudenza". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.