Governo Draghi, Cacciari: "Riforme? Come chiedere miracoli" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Sab, Ott

Governo Draghi, Cacciari: "Riforme? Come chiedere miracoli"

Governo Draghi, Cacciari: "Riforme? Come chiedere miracoli"

Politica
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Governo Draghi domani alla prima prova in Senato. Ma questo esecutivo riuscirà anche a mettere in piedi le riforme strutturali come quella della PA? "Ma vogliamo scherzare?" la replica a Bianca Berlinguer di Massimo Cacciari, ospite stasera a Cartabianca.

"Le riforme, come le rivoluzioni, le fanno i ceti politici coesi, compatti, di grande livello. Cosa chiediamo a Draghi, di fare i miracoli? Di fare le riforme? Ma cosa vuole che faccia in un anno Draghi, la riforma della giustizia, della scuola, magari quella istituzionale? Ma scherziamo?", ribadisce il filosofo. 

Parla di un anno perché poi Draghi andrà a fare il presidente della Repubblica? "Mi pare che tutto congiuri in quel senso, anche questa maggioranza un po' tecnica e un po' politica - spiega Cacciari - è mettere insieme tutti i partiti che poi dovranno votarlo tra un anno presidente della Repubblica. Se la politica italiana ha ancora un minimo di razionalità, mi pare che questo sia il percorso, mettere un po' a posto le cose, amministrare bene quest'anno, votare Draghi presidente della Repubblica - che naturalmente è una scelta ottima, indiscutibile - e poi si va a votare".  

Draghi la rassicura di più su Recovery e vaccini? "Credo che anche un Conte ter avrebbe fatto un Recovery plan decente e non sarebbero stati così sciagurati da farsi bocciare il piano. Il piano vaccinale lo diranno i medici come farlo. Il grande vantaggio del governo Draghi - sottolinea Cacciari - si vede sul costo del debito: abbiamo lo spread sotto il 100. E siccome avremo 200-250 miliardi in più di debito quest'anno, il risparmio anche di un 10% sul costo del debito vuol dire miliardi".