Nucleare, Botta e risposta tra Pichetto e Calenda: Il leader di Azione: "Voteremo decreti attuativi"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
12
Mar, Mag

Abbiamo 2326 visitatori e nessun utente online

Nucleare, Botta e risposta tra Pichetto e Calenda: Il leader di Azione: "Voteremo decreti attuativi"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Botta e risposta a distanza tra il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il leader di Azione, Carlo Calenda. A scaldare gli animi, il dibattito sul nucleare.  

Il nuovo quadro giuridico "sta andando avanti in modo ordinato" ha detto Pichetto Fratin a margine dell'evento di

Futuro Direzione Nord, "Prospettive in bilico", in corso a Milano, con il parlamento che esaminerà il disegno di legge e concluderà l'iter sulla legge delega "entro l'estate". Entro la fine dell'anno è attesa una decisione anche sulle norme attuative. Non si è fatta attendere la risposta di Carlo Calenda che, intervenuto in videocollegamento, ha rimarcato come i decreti attuativi "li covano da due anni" e una decisione entro il termine del 2026 "vuol dire che cominciamo a pensare su come istituire l’autorità sul nucleare, non che cominciamo a costruire una centrale".  

Se il governo dovesse portarli a compimento, il leader di Azione ha confermato il suo supporto. "Azione li voterà" ha detto, anche se permane un certo scetticismo: "Non ci credo nemmeno se lo vedo. Questo governo ha un problema a fare cose che possono essere contestate con un referendum". Una frecciata al fallito referendum sulla giustizia. L'alternativa avanzata da Calenda è "un piano europeo" per il ritorno al nucleare. "È l’Europa l’orizzonte a cui si deve guardare. Bisogna riflettere su un’Europa più coesa - ha incalzato segretario nazionale di Azione - perchè se parliamo solo della grazia a Nicole Minetti ne usciamo male".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.