Meritocrazia Italia: "Politica ha perso la realtà, tre priorità per il Paese"
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Meritocrazia Italia: "Politica ha perso la realtà, tre priorità per il Paese"

Politica
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(Adnkronos) - Un "nuovo, stravagante e preoccupante modo di fare politica che si allontana sempre di più dalla realtà, dai fatti concreti, dal lavoro, dalla società, dalle infrastrutture, dalla sanità. Una politica senza visione". A porre l'attenzione sul tema è Meritocrazia Italia secondo cui "l'attenzione

dei politici si fonda sempre e solo su situazioni disarmanti, su passerelle mediatiche. Obiettivo: il solito. L’aiuto di Stato". "Anche se va detto che uno Stato presente e solerte a soccorrere chi si trova in difficoltà è conquista esemplare - si legge in un comunicato - bisogna aggiungere che ci sarà pure un motivo se si plaude a un privato cittadino che, nonostante la grande difficoltà del momento che sta vivendo a Cuba, ha la forza di dire stop al trasferimento di Stato da Cuba in Italia, trasferimento che pur spetta a qualunque connazionale si ritrovi all’estero in drammatiche condizioni di salute o di emergenza. Il motivo è semplice: lo Stato anche sperpera. E un 'no' a un aiuto, anche se legittimo, viene ormai percepito come un 'no' agli sperperi".  

"Noi non siamo nati per inseguire il tweet del giorno - prosegue - Siamo nati per essere una missione. E la nostra missione oggi si fonda su tre emergenze che la politica finge di non vedere: sanità aggiornata e umana, che torni ad essere meritocratica, territoriale, digitale ma umana; intelligenza artificiale e lavoro; testo unico sui social". "Questa è la realtà che la gente vive. Non il politicamente corretto, non il woke, non la gara a chi è più buono sui social - aggiunge - Meritocrazia Italia chiede alla politica di entrare in una fase completamente diversa. Di tornare a terra. E soprattutto, se si vuole agire per un bene che venga mantenuto il massimo riserbo su quella che dovrebbe essere un'attività di solidarietà e di beneficenza. Senza trasformare un evento umano, triste e delicato come quello che ha colpito Alessandro Di Battista, a cui rinnoviamo i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione, in una passerella. I cittadini non chiedono il tweet di solidarietà. Chiedono una sanità che funzioni. Chiedono un futuro con l'Intelligenza Artificiale. Chiedono una legge sui social che salvi i loro figli. Evitiamo i teatri politici, rendiamo la politica visione intraprendenza e concretezza". 

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